Venerdì 24 Maggio 2024

Taiwan, nuova incursione navale cinese

È la quarta intrusione di maggio 2024. Continua a crescere la tensione nell’area con le mosse contrapposte di Pechino e Washington

Roma, 10 maggio 2024 – I media di Taiwan riferiscono di una nuova incursione cinese nelle acque territoriali di Taipei. Undici navi della guardia costiera cinese e tre pescherecci, divisi in due convogli, sono entrati giovedì nelle acque circostanti le isole Kinmen, piccolo arcipelago sotto controllo taiwanese, ma situato a poca distanza dalla provincia cinese del Fujian. Le imbarcazioni cinesi sono state seguite dalle motovedette della guardia costiera di Taipei e hanno lasciato l’area dopo poche ore. Taiwan ha fatto sapere che questa è la quarta incursione che si è verificata nel mese di maggio.

Il cacciatorpediniere USS Halsey in navigazione nello stretto di Taiwan (Ansa)
Il cacciatorpediniere USS Halsey in navigazione nello stretto di Taiwan (Ansa)

In questo periodo la tensione, nell’area del Pacifico, a Taiwan, e nel Mar Cinese Meridionale, è alta. Oltre a compiere intrusioni nello Stretto di Taiwan, la Cina, riferisce l’agenzia Reuters, ha “seguito e allontanato” il cacciatorpediniere della marina americana USS Halsey che era entrato nelle acque intorno alle isole Paracel, la cui sovranità è contesa fra Pechino, il Vietnam e le Filippine. È invece notizia di ieri, sempre dalla Reuters, che Pechino intende inviare in Cambogia due navi. Le due imbarcazioni, una nave da addestramento e una da trasporto anfibio in grado di trasportare una intera forza da sbarco, si aggiungerebbero alle due fregati presenti nella base di Ream. Tre giorni, infine, fa un caccia J10 delle forze aeree cinesi aveva lanciato dei flares (piccoli razzi, di solito usati dagli aerei come contromisure elettroniche) a poca distanza da un elicottero della marina australiana “mettendo in pericolo il velivolo e l’equipaggio” secondo il ministro della difesa di Canberra.

Non mancano, nell’area, le azioni degli Stati Uniti e dei loro alleati. Si è infatti conclusa ieri l’esercitazione congiunta “Balikatan” che ha coinvolto le forze armate americane, filippine e australiane. Il governo cinese l’ha così commentata: “I Paesi della regione possono vedere chiaramente chi sta attualmente provocando lo scontro militare e l'escalation delle tensioni”.