New York, 19 luglio 2018 - Due ragazzini sono stati feriti da uno squalo, in due differenti attacchi, mentre nuotavano a largo delle coste di New York, a Fire Island. Sarebbero i primi casi di "shark attack" in 70 anni nello Stato dell'Est.  

Le vittime, una 12enne e un 13enne, hanno riportato ferite alle gambe. La ragazza, Lola Pollina, ha raccontato di aver visto un'ombra accanto a lei e di aver sentito dolore. "Ho visto la gamba sanguinante e una pinna", ha dichiarato. Stando al racconto dei due ragazzini lo squalo, probabilmente lo stesso, dovrebbe essere lungo tra i 90 e i 120 centimetri, ma se ne avrà la certezza dall'analisi del dente estratto dalla gamba destra del 13enne.

Gli attacchi di squali sono molto rari in questa zona, spiega Ian Levine capo dei vigili del fuoco del luogo, di cui fanno parte i paramedici hanno soccorso il ragazzino. Solo 10 casi di morsi di pescecane sono stati documentati a New York, e l'ultimo risale al 1948.

Ufficialmente l'attacco dello squalo non è confermato, ma lo stesso Levine ha pochi dubbi: "Il dente che abbiamo estratto dalla gamba del ragazzino sembrerebbe quello di uno squalo". Dopo il doppio ferimento le spiagge di Fire Island sono state chiuse fino a quanto lo riterranno necessario per la sicurezza dei bagnanti le autorità, ha detto la portavoce dei parchi nazionali Elizabeth Rogers.

Intanto a sole due miglia da lì, a Kismet, un pescatore ha catturato uno squalo tigre di almeno 2,2 metri, ma Levine dubita che i ragazzini siano stati attaccati da un predatore così grande. 

LO SQUALO TIGRE DI KISMET

Il governatore Andrew Cuomo ha assicurato che saranno fatti tutti gli accertamenti del caso, e a proposito ha già attivato Basil Seggos, vice Segretario per l’ambiente e Commissario del Dipartimento della conservazione ambientale, per investigare a fondo i rischio di un aumento degli attacchi di squalo.