Pechino, 23 luglio 2020 - E' partita la corsa a Marte. La Cina ha lanciato con successo la sonda Tianwen 1, destinata a entrare nell'orbita del pianeta rosso nel febbraio 2021. L'ora X è scattata alle 12.41 (le 6.41 in Italia) dalla base di di Wenchang sull'isola di Hainan. Il lancio, avvenuto grazie al razzo di trasporto 'Long March 5 Y4', arriva a pochi giorni da quello della sonda Hope degli Emirati Arabi e precede di circa una settimana quello del nuovo rover della Nasa, Perseverance.

Tianwen-1, il cui nome significa "ricerca della verità celeste", è composta da orbiter, lander e rover. Viaggerà per circa sette mesi prima di raggiungere Marte, intorno al quale rimarrà in orbita per circa due-tre mesi prima di tentare l'atterraggio con un rover per esplorare il pianeta. L'obiettivo è studiare l'atmosfera marziana, la struttura interna e la superficie del pianeta, con una particolare attenzione alle tracce della presenza di acqua e a eventuali segnali di forme di vita. 

Non è la prima volta che Pechino mette in piedi una missione con destinazione Marte. Il primo lancio infatti risale al 2011, quando la sonda Yinghuo 1 era andata perduta con il fallimento della missione russa Phobos-Grunt che non riuscì a immettersi nella posizione corretta nell'orbita terrestre e che è rientrata nel Pacifico nel gennaio 2012.

Se la missione avrà successo, la Cina diventerà il terzo Paese, dopo Stati Uniti e Russia, ad aver portato una sua missione sul pianeta rosso. Al momento l'esplorazione di dall'orbita vede impegnate anche tre satelliti orbitali Usa, due europei e uno lanciato dall'India.