30 apr 2022

Covid Cina, incubo Shanghai: 47 morti, ecco le nuove restrizioni

Le autorità sanitarie hanno deciso un nuovo giro di vite 

Pechino, 30 aprile 2022 - Covid e variante Omicron, Pechino inasprisce ulteriormente le misure per contenere la diffusione del Coronavirus dopo l’incubo Shanghai. Stop per tutti i locali con spettacoli e intrattenimento, per gli internet caffè e anche alle visite di gruppo nella città durante il ‘weekend lungo’ di quattro giorni, in occasione del primo maggio, che inizia oggi, giorni che spesso i cinesi usano per viaggiare. 

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Non solo. Trascorsi i cinque giorni festivi, l’accesso agli spazi pubblici sarà ulteriormente limitato. Dal 5 maggio sarà obbligatorio un test Covid negativo effettuato nell’ultima settimana per entrare “in molti luoghi pubblici e per prendere i mezzi pubblici”, secondo un comunicato diffuso sul profilo WeChat dell’amministrazione capitale. Per attività come eventi sportivi e viaggi di gruppo, i partecipanti dovranno poi presentare un test Covid negativo effettuato nelle ultime 48 ore, insieme alla prova di essere stati completamente vaccinati.

Le proteste contro il lockdown a Shanghai
Le proteste contro il lockdown a Shanghai

 

Nuove restrizioni

Il Global Times ha scritto delle “rigorose misure di controllo” per i luoghi più frequentati della città decise dalle autorità locali che prevedono anche la chiusura di tutti i cinema nella capitale.

Dal 5 maggio gli abitanti di Pechino dovranno presentare un test Covid con esito negativo per accedere ai luoghi pubblici. Regola che vale anche per eventi sportivi e viaggi di gruppo, con l’aggiunta di un certificato che documenti che si sia completato il ciclo vaccinale contro il Covid.

Quanti sono i contagi

A Pechino sono 54 i nuovi contagi da Coronavirus confermati dalle autorità sanitarie. Nella capitale si sono conclusi tre round di test di massa in 11 distretti, con “restrizioni” imposte nelle comunità con casi confermati, si limita a riportare la Cgtn. In tutto il gigante asiatico vengono segnalate 1.410 nuove infezioni locali (1.249 delle quali a Shanghai, teatro di proteste contro il duro lockdown) e 9.293 casi relativi a pazienti asintomatici (8.932 a Shanghai).

Morti

Il numero totale di decessi dall’inizio dell’epidemia in Cina sale così a 5.022. Shanghai, che da un mese è in stretto lockdown - in alcune zone da più di un mese e mezzo - conta un totale di 384 morti dalla fine di febbraio.

Ieri la città cuore dell’economia cinese ha confermato altri 47 decessi per complicanze legate al Coronavirus.

La Cina, che applica una severa politica di “tolleranza zero” nei confronti del Covid-19, sta attraversando un’ondata di focolai attribuiti alla variante Omicron che sta causando un numero record di infezioni che non si vedevano dall’inizio della pandemia, nella prima metà del 2020. 

 

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