Giovedì 13 Giugno 2024

Sanna Marin e i video ai party, le donne finlandesi ballano su Twitter. "Siamo con te"

Centinaia i filmati sui social: "Solidarity with Sanna". La premier finlandese al centro della bufera mediatica: "Non ho fatto altro che ballare, cantare, abbracciare i miei amici e bere alcol"

Helsinki, 21 agosto 2022 - Le donne finlandesi con Sanna Marin. Dopo la pioggia di critiche dai due video della premier, arriva l'abbraccio social delle connazionali alla loro primo ministro. "Solidarity with Sanna", la didascalia che accompagna centinaia di foto e filmati di donne che si riprendono mentre ballano senza freni e si divertono a feste con amici. Tutti rigorosamente postati sui social, segno di solidarietà nei confronti della Marin, al centro di una bufera mediatica. La premier era stata filmata durante un ballo scatenato a un party privato e, in un altra occasione, mentre si trovava in atteggiamenti intimi con il cantante finlandese Olavi Uusivirta nel privé di un noto club di Helsinki.

Donna e potere. Il tabù resiste

Sanna Marin (Ansa)
Sanna Marin (Ansa)

"Spero che nel 2022 si possa accettare che anche una persona che prende le decisioni per il Paese possa ballare, cantare e andare alle feste", è stata l'immediata replica della 36enne premier che si è sottoposto al test antidroga per dimostrare di non aver assunto nessuna sostanza stupefacente. I risultati saranno resi noti tra una settimana. "Non ho fatto altro che ballare, cantare, abbracciare i miei amici e bere alcol". Ma dall'opposizione si erano levate critiche per il comportamento della Marin, mentre nel Paese si è acceso il dibattito sulla privacy.

E proprio attorno al video che la ritrae con la popstar si è accesa la caccia al dettaglio morboso. In conferenza stampa, un giornalista ha fatto notare alla Marini che dalle immagini diffuse Uusivirta pare baciarla sul collo; la premier ha negato e ha detto che probabilmente le stava solo parlando e forse le ha baciato una guancia. "Se qualcuno mi ha baciato sulla guancia, non c'è niente di inappropriato o qualcosa che non posso gestire o dire a mio marito", si è difesa la Marin.