Giovedì 23 Maggio 2024

Musei vaticani, dipendenti in rivolta. Pronta una class action per i diritti

Dipendenti dei Musei Vaticani minacciano azione legale per condizioni di lavoro inaccettabili. L'avvocata Laura Sgrò denuncia mala gestione e mancanza di dialogo da parte del Governatorato vaticano.

Musei vaticani, dipendenti in rivolta. Pronta una class action per i diritti

Musei vaticani, dipendenti in rivolta. Pronta una class action per i diritti

"Le condizioni di lavoro ledono la dignità e la salute di ciascun lavoratore. È evidente la mala gestio, che sarebbe ancora più grave se fosse frutto della sola logica di ottenere maggiori guadagni". È quanto scrive in una istanza l’avvocata Laura Sgrò, alla quale si sono rivolti 49 dipendenti dei Musei vaticani — 47 custodi, un restauratore e un addetto al bookshop (su 700 totali) —, che ieri hanno minacciato di portare in tribunale il Vaticano, se non verranno cambiate alcune regole che disciplinano il lavoro all’interno della Santa sede. Si tratterebbe della prima class action di cui si ha notizia tra le mura di San Pietro. Ma il malessere serpeggia anche in altre aree di lavoro tanto che l’associazione dei dipendenti laici (l’Adlv) dice senza tanti giri di parole: "C’è chi rifiuta ogni forma di dialogo". Il dito è puntato contro il Governatorato vaticano.