Martedì 23 Aprile 2024

Mosca dà la caccia a 25 italiani

Il putinismo rivive vecchi vizi del comunismo sovietico con liste di proscrizione. In Italia, 25 ricercati stranieri dalla Russia sono stati identificati, tra cui Giulia Schiff e Rosario Aitala.

Mosca dà la caccia a 25 italiani

Mosca dà la caccia a 25 italiani

I vecchi vizi del comunismo sovietico – le liste di proscrizione, gli avversari politici additati a nemico del popolo – riafforano anche nel putinismo. Ne è un esempio la lista di 96.572 ricercati stranieri dalla Russia, finita in mano al sito Mediazione, e in Italia tradotta dal cirillico e fitrata dall’esperto di analisi di “big data“ Alessandro “Alex“ Orlovsky. Gli italiani sono 25. I più noti sono l’ex pilota militare italiana Giulia Schiff, volontaria in Ucraina e oggi sposata con un militare ucraino e il giudice italiano Rosario Aitala, che ha emesso un mandato d’arresto contro il presidente Putin. Un terzo nome noto è quello del manager Giovanni Di Massa. Un quarto nome conosciuto è quelo del giovane ligure Kevin Chiappalone, che fu indagato dalla procura di Genova per essere andato a combattere come volontario in Ucraina. Gli altri sono Renzo Folco, Quinto Spinelli, Giovanni Arsenio Scaroni , Ubaldo Procope, Giuseppe Umberto Musco, Filippo Paolo Duzioni, Nino Gaetano, Vittorio Dordi, Salvatore Gambino, Felice Vito Rossini, Claudio Galletti, Gianluca Aliotta, Besarion Lortikipanidze (georgiano di nascita), Pasquale Scolozzi, Roberto Carlo Bucci, Sandro Lanfredini, Matteo Angelucci, Luca Riccolio, Leo Natale Ballardini, Palli Marciano, Massimo Fabiani.

a.farr.