Milei e l’abbraccio con Papa Francesco: il segno di pace in Vaticano dopo gli attacchi in campagna elettorale

Il presidente ultraliberista ha preso parte alla canonizzazione della prima santa argentina 'Mama Antula' nella Basilica di San Pietro

Città del Vaticano, 11 febbraio 2024 - Caloroso abbraccio tra Papa Francesco e il presidente argentino Javier Milei al termine delle celebrazioni per la canonizzazione della prima santa argentina 'Mama Antula' nella Basilica di San Pietro. Al termine della messa il Pontefice, accompagnato in sedia a rotelle, si è avvicinato a Milei stringendogli la mano e poi abbracciandolo, per poi scambiare qualche battuta.

L'abbraccio tra Papa Francesco e il presidente Milei in San Pietro (Ansa)
L'abbraccio tra Papa Francesco e il presidente Milei in San Pietro (Ansa)

"È stato fortissimo, non ci posso credere", ha commentato Milei con i suoi quel gesto fuori dal protocollo con il pontefice. Parole che sono state captate dai presenti e rilanciate dai media argentini, a cui ha fatto seguito anche l'immancabile post sui social del leader ultraliberista accompagnato da un "muchas gracias!" in lettere maiuscole.

Il saluto di Bergoglio a Milei non era affatto scontato. Durante la campagna elettorale il presidente ultraliberale, aveva infatti pesantemente criticato e attaccato il Papa, arrivando anche a descriverlo come il "rappresentante del maligno sulla terra" e un "personaggio nefasto" per "un'affinità con i comunisti assassini". Affermazioni ritrattate in seguito, anche per non alienarsi l’elettorato cattolico.

Milei incassa così un primo gesto di riappacificazione da parte del pontefice in attesa dell'udienza privata di domani e forse anche dell'annuncio di una visita in Argentina dello stesso Bergoglio nel secondo semestre di quest'anno. Sempre domani, nel pomeriggio, Milei incontrerà il presidente italiano Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni.