Las Vegas: sparatoria in un campus universitario, morto l’assalitore. Media: “Coinvolte diverse persone”

L’allarme è scattato nella Beam Hall, edificio che ospita la facoltà di economia. La polizia: diversi feriti portati negli ospedali

Sparatoria nel campus dell'University of Nevada a Las Vegas (Ansa)
Sparatoria nel campus dell'University of Nevada a Las Vegas (Ansa)

Washington, 6 dicembre 2023 – La paura torna nei campus americani dopo l’ennesima sparatoria di massa in uno di questi. Stavolta è toccato all'università del Nevada a Las Vegas, la metropoli celebre in tutto il mondo per i suoi casinò e i suoi eccessi. L'allarme nell'ateneo, che conta 31mila studenti, è scattato attorno alle 11.30 ora locale, le 20.30 in Italia, nella Beam Hall, edificio che ospita la facoltà di economia. Sui suoi canali social la polizia ha riferito di numerose “victims”, parola che in inglese vuol dire sia morti che feriti. Impossibile, al momento, dire quante persone siano state colpite e quali siano le loro condizioni. Secondo la Nbc e Cnn, “sono almeno tre le persone colpite”. Lo sceriffo Kevin McMahill ha dichiarato che diversi feriti sono stati portati negli ospedali vicini.

In un successivo aggiornamento la polizia ha reso noto che l’uomo che ha aperto il fuoco era “morto”, ma anche in questo caso non è stato chiarito se sia stato ucciso dagli agenti o si sia tolto la vita. Tuttavia, hanno aggiunto le forze dell’ordine, “non ci sono più minacce per la comunità”. Annullata intanto la partita di basket maschile tra la University of Nevada e quella di Dayton in programma questa sera.

Sei anni fa proprio a Las Vegas si è registrata una delle stragi più cruente della storia degli Stati Uniti. Stephen Paddock, 64 anni, sparò a caso sulla folla con ben 23 armi, tra cui diversi fucili d'assalto, dalla finestra della sua stanza nel Mandalay Hotel. Il bilanciò fu tremendo: 61 morti, incluso il killer che si suicidò, e 850 feriti.

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