Iran, impiccata l’ex sposa bambina Samira Sabzian. Amnesty: “E’ la 18esima donna messa a morte in un anno”

In prigione da circa dieci anni era stata condannata alla pena capitale per aver ucciso suo marito

Roma, 20 dicembre 2023 – Un cappio al collo ha strappato la vita a Samira Sabzian. La 29enne iraniana è stata impiccata questa mattina all’alba dal regime degli ayatollah. Samira aveva solo 15 anni quando fu data in sposa. Il matrimonio forzato era stato per lei solo l’inizio di un calvario: “E’ stata vittima per anni di un apartheid di genere e di violenza domestica”, ha spiegato la Ong Iran Human Rights con sede in Norvegia. Nel 2013, a 19 anni la ragazza uccide il marito. Poi il carcere per dieci anni con la condanna alla pena capitale.

Iran, impiccata l'ex sposa bambina Samira Sabzian
Iran, impiccata l'ex sposa bambina Samira Sabzian

“Oggi Samira è vittima della macchina omicida di un regime incompetente e corrotto”, ha scritto su X il direttore dell'ong, Mahmood Amiry-Moghaddam. “È la diciottesima donna messa a morte quest’anno dal regime iraniano su un totale di ormai 800 impiccagioni”, denuncia Amnesty International. “Le leggi iraniane consentono matrimoni forzati e precoci dall'età di 13 anni per le bambine, non proteggono le donne dalle violenza domestica e poi le ammazzano quando si ribellano".

Una dura condanna arriva anche dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno: “La Repubblica Islamica compie oggi un'altra esecuzione folle, che si aggiunge alle già moltissime esecuzioni tra dissidenti politici, donne e minori. Saremo sempre dalla parte di chi lotta contro questo regime e faremo sentire sempre la nostra voce".