Maxi incendio in terminal del gas vicino San Pietroburgo. “Colpito da drone ucraino”

Novatek parla di rogo causato da “fattore esterno”. Arriva la rivendicazione dell’intelligence di Kiev: “La logistica del carburante per l’esercito di Mosca si complica in modo significativo”

San Pietroburgo, 21 gennaio 2024 –  Sarebbe stato un drone ucraino a colpire oggi il terminal di gas liquefatto gestito da Novatek a Ust-Luga, nel Golfo di Finlandia, vicino a San Pietroburgo. L’intelligence di Kiev ha rivendicato la responsabilità degli attacchi che hanno preso di mira tra ieri e oggi, oltre la centrale russa di stoccaggio non lontano dalla costa del Mar Baltico, anche varie installazioni militari nelle regioni di Smolensk, Tula e Oriol.

Una fonte degli 007 ucraini ha confermato alla testata Rbk che il maxi incendio divampato nel terminal a seguito delle esplosioni sarebbe stato originato dall’impatto di un drone. 

Incendio nel terminal del gas russo Novatek (Ansa)
Incendio nel terminal del gas russo Novatek (Ansa)

"Il colpo è stato preciso – ha riferito la fonte -. Ha scatenato un grande incendio, che è ancora in corso. I russi sono stati costretti a evacuare i dipendenti".

Novatek, il più grande esportatore russo di gas liquefatto, si è limitato a confermare che a a causare il rogo è stato un "fattore esterno".  Ha sottolineato che "nessuno è rimasto ferito e non sono a rischio la vita e la salute delle persone" che abitano la zona. In precedenza, alcuni canali Telegram, riportando le testimonianze sul posto, hanno parlato del suono di droni nella zona, prima che scoppiasse l'incendio.

“Per i russi la logistica ora si complica”

La fonte dell’intelligence ucraina ha spiegato che nell’impianto di stoccaggio dove è divampato il rogo “viene lavorato il carburante, che, in particolare, va all'esercito russo. Un attacco riuscito a questo terminal non solo causa perdite economiche al nemico, privandolo dell'opportunità di trarre profitto dalla guerra in Ucraina, ma complica anche in modo significativo significativa logistica del carburante per l'esercito russo", ha aggiunto.

La zona dove è situato il terminal è delicata: Ust-Luga si trova a 35 chilometri dal confine con l'Estonia e a quasi mille chilometri dal confine con l'Ucraina, nella regione di Leningrado, Questa settimana nell’area si erano già registrati due incidenti contro depositi di greggio rivendicati come attacchi da parte di Kiev.

Intanto, secondo quanto riferito dai servizi segreti militari a diversi media ucraini, l'obiettivo di un raid a Tula, a Sud di Mosca, era uno stabilimento dove vengono prodotti i sistemi missilistici antiaerei Pantsir-S, mentre l'attacco a Smolensk (a Ovest) era diretto contro una fabbrica dell'Aeronautica. Il ministero della Difesa russo ha riferito oggi dell'abbattimento, la notte scorsa, di cinque droni ucraini ad sulle regioni di Smolensk e Tula.

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