Guerra in Ucraina, ultima ora: missili ipersonici su tutto il Paese. Svezia invierà battaglione a forze Nato in Lettonia. Papa: "Si ponga fine alla tragedia in atto"

Esplosioni in sette regioni ucraine, allarme in tutta la nazione. Gli ucraini stanno affollando le metropolitane in cerca di rifugio. Mosca ha ripristinato la Smersh, l'unità di controspionaggio citata da 007. Ucciso al fronte il poeta ucraino Kryvtsov

Roma, 8 gennaio 2024 – Raid a tappeto in sette regioni dell’Ucraina, colpiti siti industraili e militari. Da Mosca avvertono: “Usati missili ipersonici Kinzhal” lanciati dal Mar Nero. Ucciso al fronte il poeta e soldato ucraino 33enne Maksym Kryvtsov. È stato tra i partecipanti alla rivoluzione Euromaidan nel 2013 ed è “tornato in prima linea” due anni fa la guerra nel Donbass, dove ha pubblicato il suo libro 'Poems from the Loophole’.

Trecento persone evacuate dalla città russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, bersaglio di diversi attacchi da parte delle forze di Kiev negli ultimi giorni”. Lo ha annunciato questa mattina il governatore Vyacheslav Gladkov. L’allarme è scattato alle 7, quando è stato intercettato un missile ucraino S-200 convertito per distruggere obiettivi terrestri nella Federazione Russa”. Mosca ha ripristinato la Smersh, l'unità di controspionaggio citata da James Bond. 

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Raid aereo russo in Ucraina
Raid aereo russo in Ucraina

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17:53
Kiev: distrutto ponte ferroviario vicino a Mariupol costruito dai russi

L'esercito ucraino ha distrutto un ponte ferroviario parzialmente costruito vicino a Mariupol dai russi come parte di un piano per una ferrovia che colleghi la Russia alla città. 

15:50
Svezia invierà battaglione in Lettonia anche se non ancora membro Nato

La Svezia ha intenzione del suo Paese di inviare in Lettonia un battaglione in supporto delle forze della Nato di stanza nel Paese baltico. Lo ha annunciato sul suo profilo X il ministro della Difesa lettone, Andris Spruds, confermando le notizie circolate già a dicembre nonostante non sia ancora un membro a pieno titolo della Nato. 

12:57
Ue: "Pronti a misure contro le forniture di armi nordcoreane alla Russia"

"L'Ue ha detto chiaramente che chi assiste la Russia nella guerra contro l'Ucraina ne pagherà le conseguenze", è il commento di un portavoce della Commissione Europea riguardo le notizie di forniture di missili alla Russia da parte di Pyongyang. "La potenziale fornitura di missili da parte della Nord Corea può costituire un'infrazione delle risoluzioni dell'Onu, stiamo osservando da vicino la situazione, abbiamo dimostrato nel caso dell'Iran che siamo pronti a prendere misure".

11:48
Il Papa sulla guerra: "Colpire indiscriminatamente è un crimine di guerra"

Colpire indiscriminatamente è un crimine di guerra che viola il diritto internazionale umanitario”. Lp ha detto questa mattina Papa Francesco nel suo discorso annuale ai diplomatici. Il pontefice, nel suo tradizionale intervento “sullo stato del mondo”, pur citando i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, ha sottolineato che il suo appello al “cessate il fuoco” deve essere inteso per “tutti i fronti” caldi del pianeta.

Bergoglio ha parlato per tre quarti d'ora ai diplomatici accreditati in Vaticano sottolineando che l'attacco di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele è stato un atto “atroce” di “terrorismo ed estremismo” e rinnovando l'appello per la liberazione immediata di coloro che sono ancora detenuti dai militanti a Gaza. Nel collegare i due principali conflitti nel mondo di oggi, Francesco ha affermato che la guerra moderna spesso non distingue tra obiettivi militari e civili.

“Non esiste conflitto che non finisca in qualche modo per colpire indiscriminatamente” la popolazione civile, ha affermato il pontefice. “Gli eventi in Ucraina e Gaza ne sono una prova evidente. Non dobbiamo dimenticare che le gravi violazioni del diritto internazionale umanitario sono crimini di guerra. Non è sufficiente segnalarle, ma è necessario anche prevenirle”. Per Francesco è inoltre “necessario uno sforzo maggiore da parte della comunità internazionale per difendere e attuare il diritto umanitario, che sembra essere l'unico modo per garantire la difesa della dignità umana in situazioni di guerra”.

L'appello di Papa Francesco: "Cessate il fuoco"
L'appello di Papa Francesco: "Cessate il fuoco"
11:40
Colpiti siti industriali e militari. Da Mosca: "Usati missili ipersonici Kinzhal"

Mosca ha affermato di aver colpito siti industriali e militari nei raid missilistici compiuti stamane su varie regioni dell'Ucraina, sottolineando di avere impiegato anche missili ipersonici Kinzhal. Negli attacchi, riferisce il ministero della Difesa citato dalle agenzie russe, sono stati impiegati “missili a lunga gittata lanciati dal mare e da aerei, compresi i Kinzhal”.

Il ministero aggiunge che oltre a siti industriali e militari, non specificati, sono stati colpiti con missili, artiglieria e droni raggruppamenti militari in 108 aree dell'Ucraina e 113 postazioni di artiglieria, oltre al sito dove si svolgeva una riunione dei comandanti della 101/a Brigata della difesa terrestre.

In precedenza il comandante in capo delle forze armate di Kiev, Valery Zaluzhny, aveva detto che nei bombardamenti erano stati impiegati 59 tra missili di diverso tipo e droni e che la difesa ucraina aveva abbattuto 18 missili e 8 velivoli senza pilota. Sempre secondo Zaluzhny gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture civili e industriali e obiettivi militari nelle regioni di Kharkiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Khmelnytsky.

10:57
Mosca, 59 missili e droni contro l'Ucraina

Il comandante delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny ha reso noto che questa mattina l'esercito russo ha lanciato contro l'Ucraina 59 tra missili di diverso tipo e droni. Lo riporta Unian. La difesa ucraina ha abbattuto 18 missili e 8 velivoli senza pilota, ha detto Zaluzhny. Durante l'attacco sono state prese di mira infrastrutture civili e industriali, e obiettivi militari. L'attacco ha colpito le regioni di Kharkiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Khmelnytsky.

10:47
Zelensky: "Senza i nostri eroi, l'Ucraina non avrebbe resistito"

“I nostri combattenti hanno dimostrato che gli ucraini, con la loro straordinaria forza, possono guidare la storia nella giusta direzione. Senza persone come i nostri eroi e senza il coraggio del popolo ucraino, l'Ucraina non avrebbe resistito”. Lo ha scritto in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo un'altra notte di raid russi sull'Ucraina nei quali hanno perso la vita quattro civili.

 

10:39
Ripristinata la Smersh, l'unità di controspionaggio citata da James Bond

La Russia ha ripristinato lo Smersh, un'unità di controspionaggio dell'era stalinista, il cui nome significa “morte alle spie”, citata nei libri di James Bond. Lo evidenzia il bollettino dell'intelligence militare britannica, secondo il quale si tratta di un altro esempio di come Mosca cerchi di inserire il conflitto in Ucraina “nello spirito della seconda guerra mondiale”, con un focus “sulle presunte infiltrazioni da parte di minacce esterne”.

Soldati russi nell'offensiva in Ucraina
Soldati russi nell'offensiva in Ucraina

“Alla fine del 2023, politici russi hanno annunciato il ripristino dell'unità di controspionaggio Smersh. Ai primi di gennaio una fonte aperta ha mostrato immagini di agenti operativi con mostrine dello Smersh”, si legge in una nota dell'intelligence militare britannica, ricordando che l'organizzazione fu istituita dal leader sovietico Josip Stalin e funzionò fra il 1941 e il 1946. In occidente diventò nota “attraverso i libri di James Bond” scritti da Ian Fleming.

Secondo il bollettino, non è chiaro se il nome Smersh indichi “nuove sostanziali capacità o ruoli per il controspionaggio russo” o sia solo un'operazione di cambiamento di etichetta. “Tuttavia fornisce un nuovo esempio di come le autorità russe stiano coscientemente calando il conflitto russo ucraino nello spirito della Seconda guerra mondiale e del loro focus su supposte infiltrazioni nel paese di minacce esterne”, conclude i bollettino britannico.

09:52
Papa Francesco: "Si ponga fine alla tragedia in atto"

“Dopo quasi due anni di guerra su larga scala della Federazione Russa contro l'Ucraina, la tanto desiderata pace non è ancora riuscita a trovare posto nelle menti e nei cuori, nonostante le numerosissime vittime e l'enorme distruzione”. Lo sottolinea Papa Francesco nel lungo e articolato discorso al Corpo diplomatico.

“Non si può lasciare protrarre un conflitto che va incancrenendosi sempre di più, a detrimento di milioni di persone, ma occorre che si ponga fine alla tragedia in atto attraverso il negoziato, nel rispetto del diritto internazionale”, aggiunge il Papa nel suo appello.

09:31
Ucraina, altri 4 morti 

In seguito agli attacchi notturni russi contro l'Ucraina, 34 persone sono rimaste ferite e 4 sono morte. È il bilancio, come riporta RBC-Ucraina, fatto dal vice capo dell'ufficio del presidente Oleksiy Kuleba su Telegram.

09:26
Mosca, 365.170 soldati soldati russi morti in guerra

La Russia ha perso 365.170 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che nel numero sono incluse 440 vittime delle forze russe subite nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 6.031 carri armati, 11.194 veicoli corazzati da combattimento, 11.542 veicoli e serbatoi di carburante, 8.666 sistemi di artiglieria, 953 sistemi di razzi a lancio multiplo, 638 sistemi di difesa aerea, 329 aerei, 324 elicotteri, 6.822 droni e 23 imbarcazioni.

08:42
Ministro Kuleba: "Non abbiamo un piano B"

Kiev non ha un piano di riserva nel caso in cui l'Unione Europea non le fornisca in tempo l'assistenza finanziaria necessaria. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, aggiungendo che il Paese attingerà ai beni congelati della Russia per aiutare la ricostruzione post-bellica. “Non abbiamo un piano B. Si può vedere e pensare in modo diverso, si può parlare di piani A, B e C, pubblicare articoli e materiali analitici, ma qui dobbiamo indirizzare tutte le nostre energie e il nostro potere intellettuale verso una cosa sola: far funzionare il piano A”, ha dichiarato Kuleba al quotidiano spagnolo El Pais.

Il capo della diplomazia ucraina ha inoltre affermato che il ministero delle Finanze dovrà “dimostrare capacità di gestione” se il pacchetto di aiuti dell'Ue sarà ritardato. Ha inoltre espresso fiducia sul fatto che l'Ucraina riceverà i beni russi immobilizzati in Occidente e che saranno sufficienti per finanziare la ricostruzione del Paese, secondo il quotidiano.

“Secondo le nostre stime, l'ammontare dei beni congelati (dai russi, ndr) equivale a oltre l'80 per cento delle nostre necessità di recupero”, ha dichiarato Kuleba. Nel frattempo, gli alleati dell'Ucraina non le hanno chiesto di tenere colloqui con la Russia su un possibile congelamento del conflitto. Le autorità russe non vogliono “né un conflitto congelato e né la pace”, ha dichiarato Kuleba. L'Ue sta cercando di raggiungere un accordo su 20 miliardi di euro (21,9 miliardi di dollari) di sostegno militare all'Ucraina e intende includere altri 50 miliardi di euro nel bilancio europeo per fornire assistenza macrofinanziaria a Kiev nei prossimi quattro anni.

08:37
Nuovi attacchi: un morto e 25 feriti. Tra le vittime, 5 bambini

Oggi le forze russe hanno colpito Kryvyi Rih e Novomoskovsk nell'oblast di Dnipropetrovs, uccidendo una persona e ferendone altre 25, tra cui cinque bambini. Lo ha riferito il governatore regionale Serhii Lysak. A Kryvyi Rih, l'attacco missilistico russo ha danneggiato un centro commerciale e più di 20 case, ha scritto Lysak su Telegram.

Secondo quanto riferito, un uomo di 58 anni ha riportato ferite da schegge. L'attacco ha colpito anche la comunità di Lozuvatka vicino a Kryvyi Rih, uccidendo una donna di 62 anni e distruggendo una casa, secondo Lysak. Tre edifici amministrativi, due distributori di benzina, un edificio di cinque piani e un'auto sono stati danneggiati quando la Russia ha colpito Novomoskovsk, nella periferia settentrionale di Dnipro, ha detto il governatore dell'oblast. Secondo le prime informazioni, 24 persone sono rimaste ferite, tra cui cinque bambini e ragazzi di età compresa tra i quattro e i 17 anni.

07:35
“L’Iran risponderà con forza in caso di attacchi da Israele”

“Non esiteremo a dare una risposta schiacciante e decisiva a Israele nel caso in cui dovesse attaccare l'Iran”. Lo ha dichiarato in un'intervista rilasciata a Mehr uno dei comandanti delle Guardie rivoluzionarie, il generale Gholamali Rashid, aggiungendo: “È imperativo contrastare qualsiasi aggressione da parte degli Stati Uniti e di Israele contro qualsiasi nazione, dato il contesto dell'occupazione statunitense dell'Afghanistan e poi dell'Iraq all'inizio degli anni '80”.

“Tuttavia, è stato dimostrato che tutti coloro che hanno danneggiato la Repubblica islamica non sono riusciti a sottrarsi alla punizione, e anche gli autori dell'assassinio dell'ex comandante di Qods Ghassem Soleimani saranno presto puniti”, ha sottolineato Rashid. Soleimani è stato ucciso a Baghdad nel gennaio 2020 dagli Stati Uniti.

07:31
Allerta aerea in tutta l'Ucraina

In tutta l'Ucraina è stato lanciato un allarme aereo a livello nazionale dopo che le forze russe hanno lanciato diversi gruppi di missili contro le città di tutto il paese. Lo riportano i media ucraini. Sono state segnalate esplosioni a Kharkiv, Zaporizhzhia, Dnipro e Kryvyi Rih. Nella regione di Kharkiv è stata colpita una casa a Zmiiv, nel distretto di Chuhuiv, ha detto in un post su Telegram Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv.

“I medici stanno prestando assistenza a due vittime. Secondo i dati preliminari ci sono altre due persone sotto le macerie”, ha detto Syniehubov. Al momento non ci sono altri dettagli su danni o vittime. A Kiev, le stazioni della metropolitana si sono riempite di persone che stanno cercando riparo durante l'allerta.

07:15
Ucciso al fronte il poeta soldato Maksym Kryvtsov

Il poeta e soldato ucraino 33enne Maksym Kryvtsov è stato ucciso in prima linea in Ucraina. Lo hanno reso noto la madre l'associazione di scrittori Pen Ukraine. Kryvtsov è stato tra i partecipanti alla rivoluzione Euromaidan nel 2013. Si era unito poi alle forze armate ucraine come volontario durante la guerra nel Donbass. Quando la Russia ha invaso l'Ucraina due anni fa “è tornato in prima linea, dove ha pubblicato il suo libro Poems from the Loophole”, ha affermato Pen Ukraine in un comunicato.

Continuano i combattimenti in Ucraina
Continuano i combattimenti in Ucraina
06:45
Raid a tappeto nella notte in Ucraina

Diverse esplosioni nella notte in Ucraina. Bombe sulla città orientale di Kharkiv e la regione meridionale di Odessa. Lo riportano i media locali. L'allarme antiaereo è scattato in queste ore anche nelle oblast di Dnipropetrovsk, Mykolaiv, Poltava, Sumy e Chernihiv. Le autorità della regione di Kharkiv affermano che le truppe russe hanno lanciato due attacchi contro il capoluogo utilizzando missili S-300. Il governatore Oleh Syniehubov riferisce che attacchi hanno preso di mira anche la città di Vovchansk. L'esercito ucraino ha affermato che la difesa aerea è entrata in funzione nella regione di Odessa. In precedenza l'aeronautica militare aveva segnalato il movimento di un gruppo di droni d'attacco russi in arrivo dal Mar Nero.