Venerdì 21 Giugno 2024

Guerra in Ucraina, Nato: rotta la linea russa. “Kiev guadagna 100 metri al giorno”

Atteso il vertice di Giacarta con Cina-Usa e Russia. Washington nell’occhio del ciclone per l’invio di munizioni all’uranio impoverito a Kiev. Guerra di droni: quarto attacco al porto di Izmail a Odessa. Ucraina: abbattuti 25 droni russi su 33

Kiev, 7 settembre 2023 – E’ atteso per oggi il summit di Giacarta che riunirà intorno a un tavolo Cina, Usa e Russia. Le grandi potenze saranno rappresentate rispettivamente dal premier cinese Li Qiang, il vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris e il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov in occasione del vertice sull'Asia orientale, una rara opportunità per le nazioni rivali di impegnarsi in scambi diplomatici. Il premier Li Qiang ha avvertito che le grandi potenze devono contenere le loro differenze per evitare una "nuova guerra fredda". Il vertice sarà anche la prima occasione di incontro tra alti funzionari statunitensi e russi, a quasi due mesi da un precedente e teso incontro Asean di luglio a Giacarta, durante il quale l'Occidente aveva chiesto conto a Lavrov dell'invasione dell'Ucraina.

L'attacco russo al mercato di Kostiantynivka nel Donetsk (Ansa)
L'attacco russo al mercato di Kostiantynivka nel Donetsk (Ansa)

Intanto sul campo di battaglia “l’Ucraina ha rotto la linea russa”, lo dichiara il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, e la “controffensiva avanza, anche se lentamente, a 100 metri al giorno”, vista “la quantità enorme di mine russe”. "Il nostro sostegno ha aiutato gli ucraini che stanno guadagnando gradualmente terreno e questo dimostra l'importanza del nostro sostegno".

A tendere la corda tra Usa-Russia, è anche l’invio di proiettili all’uranio impoverito a Kiev annunciato ieri dal Dipartimento della Difesa statunitense. Le munizioni faranno parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari da 175 milioni di dollari per l’Ucraina

Prosegue la guerra dei droni. La scorsa notte la Russia ha attaccato per la quarta volta in cinque giorni le infrastrutture portuali nel distretto di Izmail della regione di Odessa, sulle rive del Danubio e confinante con la Romania, lo riferiscono le autorità della zona. 

Le forze ucraine hanno abbattuto 25 droni kamikaze russi su un totale di 33 lanciati contro il Paese: lo ha reso noto l'Esercito, come riporta Rbc- Ucraina.

9:00Usa: “Invio di munizioni all’uranio impoverito a Kiev”

Il Dipartimento della Difesa ha annunciato oggi un nuovo pacchetto di aiuti militari da 175 milioni di dollari per l' Ucraina, che comprende munizioni all'uranio impoverito per i carri armati Abrams, oltre ad attrezzature per la difesa aerea e proiettili di artiglieria da 155 mm.

9:15Kiev: Quarto attacco di droni alle infrastrutture portuali di Izmail a Odessa

La scorsa notte la Russia ha nuovamente attaccato con i droni le infrastrutture portuali nel distretto di Izmail della regione di Odessa, sulle rive del Danubio e confinante con la Romania, lo riferiscono le autorità della zona. Si tratta del quarto attacco a Izmail, al suo settore agricolo e ai porti danubiani della regione a cui l' Ucraina ha fatto ricorso dopo l'inizio dell'invasione militare russa come alternativa al blocco del Mar Nero. 

Le forze ucraine hanno abbattuto 25 droni kamikaze russi su un totale di 33 lanciati contro il Paese: lo ha reso noto l'Esercito, come riporta Rbc- Ucraina.

9:30Cina, Usa e Russia al vertice di Giacarta

Il vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, il premier cinese Li Qiang e il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov si incontreranno oggi a Giacarta in occasione del vertice sull'Asia orientale, una rara opportunità per le nazioni rivali di impegnarsi in scambi diplomatici. L'incontro tra 18 nazioni nella capitale indonesiana mette attorno allo stesso tavolo alti funzionari di Washington e Pechino. Ieri il premier Li Qiang ha avvertito che le grandi potenze devono contenere le loro differenze per evitare una "nuova guerra fredda".

10:00Nato, Stoltenberg: “Rotta la linea difensiva russa, la controffensiva avanza”

"Il nostro sostegno ha permesso agli ucraini di lanciare la controffensiva. Gli ucraini stanno gradualmente guadagnando terreno e questo dimostra l'importanza del nostro sostegno, della nostra volontà di continuare a fornire il sostegno. Si tratta di un combattimento pesante, difficile, ma ha permesso di rompere le linee difensive delle forze russe e ora di avanzare". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo intervento nelle commissioni Affari esteri e Difesa al Parlamento europeo.

10:15Nato, Stoltenberg: “Ucraina avanza 100 metri al giorno per la grande quantità di mine russe”

"Nessuno ha mai detto che l'offensiva sarebbe stata facile. Era stato detto chiaramente che sarebbe stata sanguinosa, difficile e ardua. Perché da quello che abbiamo visto la Russia ha preparato linee difensive, strati di linee difensive con trincee, ostacoli, carri armati e mine. Un'enorme quantità di mine. Pochissime volte nella storia abbiamo visto il dispiegamento di mine come questa volta in Ucraina. Questo rende l'offensiva estremamente difficile". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo intervento nelle commissioni Affari esteri e Difesa al Parlamento europeo. "L' Ucraina ha deciso di procedere per liberare la propria terra e sta avanzando. Non tanto rapidamente quanto vorremmo ma sta avanzando, lentamente. Qualche centinaio di metri al giorno. E quando avanzano gli ucraini significa che i russi perdono terreno", ha aggiunto.

12:30Cremlino: “Armi Usa con uranio impoverito a Kiev avrà conseguenze”

La decisione dell'amministrazione americana di consegnare proiettili all'uranio impoverito all'Ucraina avrà conseguenze negative, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Ria Novosti. "Naturalmente, questa responsabilità ricadrà interamente sulla leadership degli Stati Uniti, che ha preso tale decisione. Tutti dovrebbero esserne consapevoli", ha detto Peskov ai giornalisti, aggiungendo che l'uso di tali proiettili è legato a "conseguenze molto tristi".

14:50Francia condanna attacco sul mercato nel Donetsk: sull’attacco  “Russia responsabile di crimini di guerra”

La Francia “condanna con la più grande fermezza l'odioso attacco contro un mercato a Kostiantynivka, nella regione di Donetsk, che ha causato 16 morti e 34 feriti, come anche i nuovi raid di droni contro il distretto di Izmail, nella regione di Odessa, che hanno danneggiato infrastrutture portuali e causato un ferito”: è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Parigi. “Colpendo deliberatamente un mercato e le popolazioni nelle loro attività più quotidiane - si deplora nella nota - la Russia si rende ancora una volta responsabile di crimini di guerra”

15:16“Musk ha spento Starlink per ostacolare attacco contro la flotta russa”Elon Musk avrebbe ordinato ai suoi ingegneri di disattivare la rete di comunicazioni satellitari Starlink vicino alla costa della Crimea l'anno scorso per ostacolare un attacco dell'Ucraina contro la flotta russa. Lo sostiene una nuova biografia sul miliardario scritta da Walter Isaacson e intitolata 'Elon Musk'.
16:30Mosca: “Putin non parteciperà al vertice del G20”

Il presidente russo Vladimir Putin non ha intenzione di parlare ai partecipanti al prossimo vertice del G20 in videoconferenza, e tutto il lavoro sarà svolto dal ministro degli Esteri Sergey Lavrov, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "No, non è previsto. Tutto il lavoro sarà svolto dal ministro degli Esteri", ha risposto Peskov ai giornalisti quando gli è stato chiesto se Putin abbia in programma un videomessaggio separato per i partecipanti al vertice del G20.

17:38L’Armenia non uscirà dall’alleanza a guida russa«Abbiamo criticato la Csto», comunque un ritiro dell'Armenia dall'alleanza militare a guida russa «non è sulla nostra agenda per ora»: lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri armeno Paruyr Hovhannisyan, ripreso dall'agenzia Interfax. «Abbiamo una relazione di lavoro con la

Russia. Ci sono alcuni disaccordi e dispute, ma ciò non significa che le nostre relazioni possano essere definite tese», ha detto Hovhannisyan.

19:49La Russia chiede un Consiglio di Sicurezza Onu sul sabotaggio del gasdotto NordstreamLa Russia ha richiesto una riunione a porte aperte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul sabotaggio del gasdotto Nordstream il 26 settembre, anniversario dell'attacco: lo ha reso noto il viceambasciatore russo presso le Nazioni Unite, Dmitry Polyanskiy. Le responsabilità del sabotaggio non sono mai state chiarite: le indagini in corso puntano il dito contro un'organizzazione filoucraina in cui tuttavia non sarebbe coinvolto il governo di Kiev.