Circondata la casa di Sinwar a Gaza, Netanyahu: “Lo prenderemo, è solo questione di tempo”. Gli Usa: “Non sosteniamo il cessate il fuoco, rafforzerebbe Hamas”

Israele contro l’Onu: revocato il visto alla coordinatrice umanitaria. Usa: “Operazioni a Gaza fino a gennaio”. Colpiti 250 obiettivi nel sud della Striscia in 24 ore. Netanyahu: “Non riavremo tutti i 138 ostaggi”. Cisgiordania: uccisi 2 ragazzi di 16 e 18 anni, Erdogan: “Annienteremo Israele se colpisce Hamas in Turchia”

Roma, 6 dicembre 2023 – L’esercito israeliano avrebbe circondato la casa di Yahya Sinwar, leader di Hamas considerato la 'mente’ degli attacchi del 7 ottobre 2023. Lo riporta l’emittente al-Arabiya, anche se non è chiaro se “il macellaio di Khan Yunis” si trovi nell’abitazione. Che è accerchiata dai carri armati dalle prime ore della mattina, con l’Idf che per il momento non ha fatto irruzione. 

Durissimo monito del presidente turco Erdogan a Tel Aviv: “Se Israele colpisce Hamas nel nostro territorio, lo annienteremo”. Dichiarazioni che seguono quelle del capo dello Shin Bet, la sicurezza interna israeliana, Ronen Bar, secondo cui i servizi segreti di Tel Aviv hanno ricevuto istruzioni per eliminare i dirigenti di Hamas ovunque si trovino, compresa la Turchia.

Sul fronte dei combattimenti, prosegue l’avanzata israeliana a sud di Gaza e i tank sono arrivati nel centro della città di Khan Yunis. Un’operazione che rende impossibile portare altri aiuti umanitari ai profughi palestinesi che non sanno più dove rifugiarsi. 

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Intanto il premier Netanyahu ha avvertito che “non riavremo tutti gli ostaggi” e il suo ufficio stima che siano 138 gli israeliani ancora nelle mani di Hamas. Secondo fonti Usa l'attuale operazione a Gaza si concluderà a gennaio e poi Israele passerà ad una strategia a bassa intensità. Israele intanto, in polemica con l’Onu, ha revocato il visto alla coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, Lynn Hastings, accusata di non essere imparziale. Ma il segretario generale Guterres ha confermato la “piena fiducia” nel suo operato.

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Le ultime notizie

20:15
Volantini su Khan Yunis citano il Corano: "Li colse il diluvio"

L'esercito israeliano ha lanciato volantini su Khan Yunis, nel sud di Gaza, con un versetto del Corano sul diluvio universale del tempo di Noè. "Li colse il diluvio mentre continuavano a commettere atti illeciti", si legge nel volantino in arabo, citato dalla Cnn e da altri media internazionali. Il versetto deriva da una sura del Corano in cui Noè viene inviato come profeta a predicare per 950 anni e ad avvertire il popolo prima del diluvio, dal quale i malfattori saranno spazzati via. Il volantino porta il logo delle Forze di Difesa Israeliane, e usa il termine "tufan" (diluvio), lo stesso usato da Hamas per descrivere l'attacco del 7 ottobre contro Israele, il "Diluvio di Al-Aqsa". Un video girato dall'Afp mostra i volantini che cadono dal cielo sopra Khan Yunis. 

19:55
Gaza, 500 persone entrate oggi in Egitto dal valico di Rafah

Cinquecento persone, egiziani o palestinesi con doppia nazionalità, sono entrate oggi da Gaza in Egitto insieme a 20 feriti che saranno curati negli ospedali egiziani. Lo dicono fonti della Mezzaluna Rossa e mediche, riferendo anche di un cambio della guardia tra appartenenti a Medici senza frontiere. Undici persone, tra cui alcuni membri di Msf, si sono dirette nella Striscia di Gaza, mentre un medico dell'organizzazione è arrivato in Egitto.

19:14
Idf: "Il prossimo obiettivo è uccidere Sinwar"

Daniel Hagari, portavoce dell'Idf, ha affermato che l'esercito ha sfondato le difese di Hamas a Shejaiya e Jabaliya, nel nord di Gaza, così come a Khan Yunis, nella parte meridionale della Striscia. "Ora il nostro compito è arrivare a Sinwar e ucciderlo".

18:33
Netanyahu: "Finché sarò premier, l'Anp non governerà Gaza"

"Finché sono il premier non accadrà" che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) controlli Gaza. Lo ha detto Benyamin Netanyahu spiegando che "coloro che educano i propri figli al terrorismo, lo finanziano e ne sostengono le famiglie, non saranno in grado di governare Gaza dopo aver eliminato Hamas". Netanyahu - secondo i media - ha risposto alle dichiarazioni a Sky News del presidente Abu Mazen che ha ribadito la volontà dell'Anp di governare la Striscia dopo la guerra.

17:20
Netanyahu: "Solo questione di tempo prima di prendere Sinwar"

"La notte scorsa ho detto che le nostre forze possono raggiungere chiunque nella Striscia di Gaza. Ora stanno circondando la casa di Sinwar. Non è la sua fortezza e può scappare ma è solo questione di tempo prima che lo prendiamo". Lo ha detto, citato dai media, il premier Benyamin Netanyahu riferendosi alla notizia che la casa di Sinwar a Khan Yunis, nel sud di Gaza, è stata circondata dalle forze israeliane.

16:53
Israele: un altro soldato ucciso a Gaza. Il totale sale a 84

L'esercito israeliano ha annunciato la morte di un altro soldato - un riservista - ucciso in combattimento nel Nord della Striscia. Lo ha fatto sapere il portavoce militare. Secondo i dati dei media, il totale - dall'inizio dell'operazione di terra - è di 84 soldati morti.

16:20
La Casa Bianca: "Israele vuole far evacuare i civili da Gaza"

Israele sta cercando di far evacuare i civili dalla Striscia di Gaza. È quanto sostiene la Casa Bianca. "Noi - ha dichiarato uno dei portavoce, John Kirby - continuiamo a sostenere Israele nella sua guerra contro i terroristi di Hamas, che rappresentano una seria minaccia di genocidio". "Ma allo stesso tempo - ha aggiunto - ci sono giunte informazioni che Israele sta cercando di far allontanare i civili innocenti che Hamas sta usando in maniera vergognosa come scudi".

16:02
Crosetto: "C'è ricognizione per ospedale italiano a Gaza"

"Non appena le condizioni lo consentiranno, sarà schierato un ospedale da campo italiano a Gaza. Da giorni abbiamo interlocuzioni con Israele, Egitto ed Emirati arabi uniti per trovare la soluzione più idonea. Da ieri un team militare è andato in ricognizione nel Sud della Striscia. Questa operazione l'abbiamo chiamata 'Levante' e quando avremo più chiarezza definiremo l'iter di autorizzazione dell'attività con il coinvolgimento del Parlamento". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'informativa alla Camera.

15:38
Gli Usa: "Non sosteniamo il cessate il fuoco a Gaza"

"Al momento gli Stati Uniti non sostengono un cessate il fuoco permanente". Lo ha ribadito il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa estera. "Non solo rafforzerebbe Hamas, ma in qualche modo validerebbe gli attacchi del 7 ottobre", ha sottolineato.

15:26
Israele progetta 1.738 case in un'area di Gerusalemme Est

Il Comitato di programmazione di Gerusalemme ha approvato i piani per la costruzione di 1.738 unità abitative in una zona che a metà si trova oltre la linea Verde a Gerusalemme est e metà al suo interno. Lo ha fatto sapere l'ong 'Peace Now' secondo cui "la loro collocazione strategica tra gli insediamenti di Givat Hamatos e Har Homa le rende particolarmente problematiche da un punto di vista politico".

14:29
Sirene per allarme razzi al Sud e al Nord di Israele

Le sirene di allarme stanno risuonando sia nel Sud sia nel Nord di Israele. Lo ha detto il portavoce militare. In particolare al Sud sono stati lanciati 10 razzi verso la città di Beer Sheva, in parte intercettati dall'Iron Dome. A Nord sono stati presi di mira i kibbutz di Malkia e Shtula al confine con il Libano.

13:39
Esercito Israele: scoperto arsenale armi di Hamas

L'esercito israeliano ha reso noto di aver scoperto uno dei principali arsenali di armi nella Striscia di Gaza, "nei pressi di una clinica e di una scuola": è quanto riporta l'Agence France Presse.  Secondo quando reso noto dall'Idf sul suo canale Telegram l'arsenale conteneva "centinaia di razzi e lanciarazzi, missili a lungo raggio, droni e ordigni esplosivi", una "ulteriore prova dell'utilizzo cinico da parte di Hamas degli abitanti della Striscia di Gaza come scudi umani".

12:44
Israele intercetta missele dallo Yemen

I sistemi di difesa antiaerea israeliani hanno intercettato "con successo" un missile sul Mar Rosso, presumibilmente lanciato dallo Yemen. Le forze israeliane (Idf) hanno reso noto che il missile terra-terra è stato intercettato prima che entrasse in territorio israeliano. "Le sirene di allarme antimissile sono state attivate nel rispetto del protocollo", si legge in una nota dopo che secondo i media israeliani l'allerta è scattata anche a Eilat, nel sud di Israele.

11:02
Erdogan: annienteremo Israele se colpisce Hamas in Turchia

 "Se osano fare una mossa del genere contro la Turchia, pagheranno un prezzo tale che non saranno più un grado di riprendersi". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in riferimento alle dichiarazioni del capo dello Shin Bet, la sicurezza interna israeliana, Ronen Bar, secondo cui i servizi segreti di Israele hanno ricevuto istruzioni per eliminare i dirigenti di Hamas ovunque si trovino, compresa la Turchia. "Tutti al mondo sono consapevoli del progresso della Turchia a livello di intelligence e di sicurezza, nessuno dovrebbe dimenticarlo", ha aggiunto  Erdogan, come riporta la presidenza della Repubblica di Ankara.

09:38
Onu: dalla fine della tregua uccisi più di 1.200 palestinesi

Almeno 1.207 palestinesi sono stati uccisi a Gaza dalla ripresa delle ostilità il primo dicembre: lo riporta l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), che cita il ministero della Sanità della Striscia controllato da Hamas. Il 70% delle vittime, precisa l'Ohchr, erano donne e bambini. 

08:26
Idf: accerchiata la casa di Sinwar, "la mente" degli attacchi del 7 ottobre

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno accerchiato con i carri armati la casa del leader di Hamas Yahya Sinwar a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo afferma l'emittente Channel 7. Sinwar, noto anche come ''il macellaio di Khan Yunis'', è considerato la mente degli attacchi sferrati da Hamas lo scorso 7 ottobre contro Israele. 

FILES-PALESTINIAN-ISRAEL-CONFLICT-GAZA-SINWAR
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08:12
Ordine di evacuazione immediata dalla zona est di Khan Yunis

Le autorità israeliane hanno emesso un ordine di ''evacuazione immediata'' per gli sfollati che si trovano nei rifugi e nelle scuole a est di Khan Yunis, chiedendo loro di spostarsi a ovest della seconda città più grande della Striscia di Gaza. Il Cogat, il dipartimento israeliano per il Coordinamento delle attività governative nei Territori palestinesi, ha spiegato che l'esercito israeliano sta operando ''con estrema forza'' contro Hamas. E per questo i civili dovrebbero spostarsi lungo al-Quds Street verso i rifugi a ovest di Khan Younis e nell'area dell'ospedale Nasser. 

07:55
Israele: chiuso il transito sulla principale strada della Striscia

Israele non permetterà il transito dei civili nella principale arteria di comunicazione della Striscia di Gaza a nord di Khan Younis, ma ha ordinato alla popolazione che intende abbandonare la zona di utilizzare una strada costiera: lo hanno reso noto fonti delle forze armate dello Stato ebraico. In base alle stime delle Nazioni Unite oltre il 75% della popolazione del Territorio costiero è stata costretta ad abbandonare le proprie abitazioni a causa delle operazioni dell'esercito israeliano.

07:38
Telefonata Usa-Cina: "Serve una de-escalation del conflitto a Gaza"

Il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi hanno concordato, nel corso di una telefonata tenuta oggi, sulla necessità di una de-escalation del conflitto tra Hamas e Israele. Blinken, ha fatto sapere il Dipartimento di Stato americano, "ha ribadito l'imperativo che tutte le parti lavorino per evitare che il conflitto si estenda", mentre Wang - secondo Pechino - ha sottolineato "che la massima priorità è cessare il fuoco e porre fine alla guerra il prima possibile".

06:45
Cisgiordania: uccisi due ragazzi palestinesi di 16 e 18 anni

Nella Cisgiordania settentrionale, due palestinesi di 16 e 18 anni sono stati uccisi e altre tre persone sono rimaste ferite all'alba di oggi dal fuoco dell'esercito israeliano al campo di Faraa: lo ha reso noto l'agenzia di stampa palestinese Wafa citando fonti della Mezzaluna Rossa. Dal 7 ottobre, secondo l'Autorità Nazionale Palestinese, almeno 257 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania dall'esercito o dai coloni israeliani.

05:42
Idf: colpiti 250 obiettivi a sud di Gaza in 24 ore

L'esercito israeliano, le cui truppe sono nel cuore di Khan Younis per smantellare il centro di comando di Hamas nel Sud della Striscia, ha reso noto che l'aviazione israeliana ha colpito circa 250 obiettivi nell'enclave nelle ultime 24 ore. Martedì l'esercito ha dichiarato di aver vissuto "la giornata più intensa" di combattimenti da quando sono iniziate le operazioni di terra. Khan Younis, la città più grande nel Sud della Striscia, è da settimane meta di decine di migliaia di persone in fuga dal Nord di Gaza, sfollati a cui adesso è stato detto di spostarsi ancora più a Sud. 

ISRAEL-PALESTINIAN-CONFLICT
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01:40
L'Onu conferma la "piena fiducia" alla coordinatrice umanitaria

Il portavoce del segretario generale dell'Onu, Stephane Dujarric, ha confermato che Israele ha revocato il visto di Lynn Hastings, la coordinatrice della risposta umanitaria a Gaza, la settimana scorsa. Tuttavia, ha precisato il funzionario, Antonio Guterres ha "piena fiducia in lei". "Posso soltanto ribadire la piena fiducia del segretario generale in Hastings, nel modo in cui si è comportata e nel modo in cui ha svolto il suo lavoro", ha detto Dujarric. 

01:05
Israele revoca il visto alla coordinatrice umanitaria dell'Onu

 
Israele ha revocato il visto alla coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite, Lynn Hastings. Lo ha annunciato su X il ministro degli affari esteri israeliano, Eli Cohen. "Non rimarremo più in silenzio di fronte ai pregiudizi delle Nazioni Unite", ha scritto in un post. In dettaglio, secondo il ministro Lynn Hastings, che è vice coordinatrice speciale per il processo di pace in Medio Oriente e coordinatrice residente delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, non si è pronunciata contro Hamas per gli atti commessi durante l'attacco del 7 ottobre.

00:12
Netanyahu: "Tutti i governi si schierino contro le atrocità di Hamas"

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sfidato la comunità internazionale a denunciare le aggressioni sessuali, gli stupri e le mutilazioni che sarebbero avvenuti il 7 ottobre durante gli attacchi di Hamas contro Israele. Il premier israeliano si aspetta che tutti "i leader civili, i governi, le nazioni si schierino contro questa atrocità".

23:32
Usa: operazione di terra a Gaza fino a gennaio

L'attuale operazione di terra a Gaza "durerà diverse settimane" e poi "entro gennaio" Israele passerà ad una strategia "a bassa intensità e iperlocalizzata" che prenda di mira militanti e leader di Hamas. Lo riferiscono alti funzionari della Casa Bianca alla Cnn.