Venerdì 21 Giugno 2024

Hamas agli Usa: "Pressioni su Israele per fermare la guerra". Biden starebbe valutando un’intesa separata per 5 ostaggi

Se la Casa Bianca dovesse firmare un accordo separato con le milizie palestinesi, Netanyahu potrebbe essere costretto a firmare la tregua. Altri palestinesi morti nella Striscia, attacchi a Rafah e Deir al-Balash. Dal Libano, razzi di Hezbollah contro aerei Idf

Roma, 10 giugno 2024 – Biden starebbe valutando la possibilità di concludere un accordo separato con Hamas per la liberazione di cinque ostaggi dalla doppia cittadinanza. Lo riporta Nbc News, citando quattro fonti Usa. In caso di intesa, rischio frattura con Netanyahu, che sarebbe costretto a firmare un accordo più ampio. 

La Casa Bianca ha inviato all’Onu una bozza di risoluzione per un “cessate il fuoco immediato” a Gaza, chiedendo di votarla in data da definire. Il premier israeliano è sempre più isolato: a Tel Aviv cresce la tensione dopo l’accusa del ministro Benny Gantz: “Impedisce la vittoria”. Bombardamenti dell’Idf oggi a Rafah e Deir al-Balah.

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Gaza, gli Usa chiedono il voto dell'Onu sulla bozza di risoluzione per la tregua elaborata dall'amministrazione Biden
Gaza, gli Usa chiedono il voto dell'Onu sulla bozza di risoluzione per la tregua elaborata dall'amministrazione Biden
15:20
Nyt: "Hamas ordina di sparare ai prigionieri in caso di raid di Israele"

I leader di Hamas hanno dato ordine ai combattenti che si occupano degli ostaggi israeliani tenuti nella Striscia di Gaza di "sparare ai prigioneri se pensano che le forze israeliane stiano arrivando". E' quanto hanno detto funzionari israeliani al New York Times. Questo potrebbe spiegare la morte di tre ostaggi riferita da Hamas dopo il raid israeliano di sabato scorso a Nuseirat, nel centro di Gaza, in cui sono stati liberati quattro ostaggi. 

15:17
Hamas: "Blinken è di parte, copre i crimini di Israele"

Un alto funzionario di Hamas, Sami Abu Zuhri, ha detto alla Reuters che le parole del segretario di Stato americano Antony Blinken su un cessate il fuoco sono «di parte verso Israele» e che la sua posizione è un ostacolo al raggiungimento di un accordo. Lo riportano i media israeliani. "Il discorso di Blinken durante la sua visita in Egitto è un esempio di parzialità verso Israele e offre una copertura americana all'olocausto condotto dall'occupazione a Gaza", ha affermato. Blinken al Cairo ha ribadito che spetta ad Hamas accettare i termini dell'intesa.

10:20
Usa valuta l'intesa con Hamas per 5 ostaggi 

L'amministrazione americana di Joe Biden sta valutando la possibilità di concludere un accordo separato con Hamas per la liberazione di cinque ostaggi dalla doppia cittadinanza se l'attuale sforzo negoziale non dovesse produrre risultati. È quanto riporta Nbc News, citando quattro fonti Usa. I rapiti coinvolti sarebbero Edan Alexander, Sagui Dekel-Chen, Hersh Goldberg-Polin, Omer Neutra e Keith Siegel. Secondo i funzionari Usa interpellati, Hamas sarebbe incentivato a creare una spaccatura più profonda tra Biden e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Inoltre, c'è la sensazione che un potenziale accordo tra Washington e Hamas potrebbe spingere il leader israeliano ad accettare un accordo più ampio.

08:01
Bombardamenti a Rafah e Deir al-Balah

L'Idf ha attaccato intensamente due aree della Striscia di Gaza. Lo riportano i notiziari palestinesi, secondo i quali l'esercito israeliano ha colpito un'area a est di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, e ha effettuato un intenso bombardamento di artiglieria che ha colpito l'area di Urayba, a nord della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Case distrutte dai bombardamenti israeliani a Rafah
Case distrutte dai bombardamenti israeliani a Rafah
07:30
Gaza, sospesa la distribuzione degli aiuti dal molo Usa

La direttrice del Programma alimentare mondiale (Pam) dell'Onu, Cindy McCain, ha annunciato ieri che l'organizzazione ha “sospeso la distribuzione degli aiuti umanitari” dal molo costruito dagli Stati Uniti sulla costa di Gaza: lo riportano i media internazionali. “Preoccupata per la sicurezza del nostro popolo”, ha detto McCain dopo uno dei più sanguinosi giorni della guerra nella Striscia, riferendosi al raid israeliano di sabato che ha portato alla liberazione di 4 ostaggi in mano ad Hamas, a fronte di 270 morti e 700 feriti tra i palestinesi. McCain ha aggiunto che due dei magazzini del Pam a Gaza sono stati colpiti da un razzo e un membro dello staff è rimasto ferito.

07:00
Hamas agli Usa: "Pressioni su Israele per fermare la guerra"

L’alto funzionario di Hamas, Sami Abu Zuhri, ha esortato oggi gli Stati Uniti a fare pressione su Israele affinché ponga fine alla guerra nella Striscia di Gaza. “Chiediamo all'amministrazione statunitense di esercitare pressioni sull'occupazione per fermare la guerra a Gaza e il movimento di Hamas è pronto ad affrontare positivamente qualsiasi iniziativa che garantisca la fine della guerra”, ha affermato Abu Zuhri, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters.

05:36
Libano, Hezbollah lancia missili contro aerei israeliani: è la prima volta

Una cellula di miliziani Hezbollah ha lanciato missili antiaerei contro velivoli da combattimento israeliani nel sud del Libano. Lo riferiscono le forze di difesa israeliane, secondo quanto riportato da Times of Israel. Secondo Idf gli aerei non hanno mai subito alcuna seria minaccia a causa dell'attacco. Tuttavia, sembra essere il primo utilizzo di missili antiaerei in Libano contro mezzi israeliani da quando è scoppiata la guerra, otto mesi fa, ed è avvenuto dopo diverse settimane che hanno visto Hezbollah aumentare lentamente l'intensità delle ostilità. L'Idf ha riferito che poco dopo il lancio dei missili, un drone ha colpito e ucciso la cellula di miliziani, vicino alla città costiera di Tiro.

05:15
Bozza Usa sul cessate il fuoco immediato: chiesto il voto Onu

Stati Uniti hanno chiesto un voto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite su una bozza di risoluzione a sostegno del piano elaborato dall'Amministrazione Biden per un ''cessate il fuoco immediato'' tra Hamas e Israele e ''il rilascio degli ostaggi''. Come ha spiegato Nate Evans, portavoce della delegazione Usa all'Onu, ''gli Stati Uniti hanno chiesto che il Consiglio di sicurezza si esprima con un voto a sostegno della proposta sul tavolo''. Non è stata indicata una data per il voto.