Domenica 14 Luglio 2024

Gran Bretagna, niente più passaporto per viaggiare: arrivano i ‘gate intelligenti’ all'uscita degli aeroporti

Grazie a tecnologie di riconoscimento facciale già adottate in Australia o negli Emirati

Un aeroporto

Un aeroporto

Londra, 2 gennaio 2024 – Niente più passaporto per entrare in Gran Bretagna: il Regno Unito sta per introdurre un sistema di riconoscimento facciale ai gate d’uscita dei suoi aeroporti per consentire ai passeggeri di entrare nel Paese senza dover esibire il documento, utilizzando una tecnologia già adottata negli scali di Paesi come gli Emirati Arabi Uniti o l'Australia, ma non ancora diffusi in Europa.

A scriverlo è il Times, che cita Phil Douglas, direttore generale della Border Force britannica, istituzione incaricata dei controlli di frontiera sull'isola. I primi progetti pilota sono previsti entro il 2024, in attesa dell'acquisizione di tutti i gate super tecnologici necessari a coprire le esigenze dell'intera rete di aeroporti internazionali del Regno. Douglas si è detto "davvero impressionato” di una recente esperienza di viaggio a Dubai, dove “il confine intelligente e senza barriere” è già a disposizione di viaggiatori provenienti da circa 50 Stato esteri.

O ancora in Australia, dove - ha raccontato - "mi è bastato usare lo smartphone per leggere il chip dell'immagine del mio passaporto da mandare alle autorità australiane per poter superare i controlli senza dover nemmeno tirar fuori il passaporto dalla borsa”. Il governo britannico ha intanto già avviato dall'anno scorso l'introduzione di una electronic travel authorisation digitale (Eta), prevista per i visitatori stranieri a cui non è richiesto il visto vero e proprio. Sistema entrato in vigore nel 2023 per i cittadini del Qatar e che da febbraio varrà per quelli di tutti gli altri maggiori Paesi arabi del Golfo a un costo di 10 sterline per passeggero. In attesa d'essere allargato nei prossimi anni - sullo sfondo del dopo Brexit - pure ai cittadini dei Paesi dell'Ue (Italia inclusa), con l'eccezione della sola Irlanda che continua a essere legata al Regno Unito da un'area comune di viaggio.