Protesta dei gilet gialli sull'autostrada (Ansa)
Protesta dei gilet gialli sull'autostrada (Ansa)

Parigi, 5 dicembre 2018 - Emmanuel Macron cancella l'aumento delle tasse sui carburanti per il 2019. Dopo i falliti tentativi di mediazione, il presidente francese gioca l'ultima carta per scongiurare il quarto sabato di proteste e scontri dei gilet gialli. La conferma dello stop all'ecotassa per tutto il prossimo anno arriva a tarda serata dal ministro per la Transizione ecologica, François de Rugy, all'emittente Bfmtv. "Macron mi ha detto - ha riferito de Rugy - che la gente ha avuto l'impressione che ci fosse un inganno, che gli si dicesse che c'era una sospensione e che dopo la tassa sarebbe stata riproposta".

Nonostante la correzione di rotta dell'Eliseo, però, tutto sembra convergere ineluttabilmente verso un altro sabato di guerriglia a Parigi. La rivolta ha infatti contagiato studenti, camionisti, agricoltori, autisti di ambulanze, ora anche un sindacato minoritario della polizia. Tutti sembrano voler fiancheggiare o sfruttare la scia dei gilet gialli, anche se il sostegno dell'opinione pubblica alla protesta è calato ed è ora fra il 60 e il 70% contro l'84% della settimana scorsa. 

L'Eliseo si aspetta una manifestazione "di grande violenza" per sabato e le notizie che arrivano dal territorio sono "estremamente preoccupanti". Si starebbe preparando un "nocciolo duro di diverse migliaia di persone" che verrebbero nella capitale francese "per distruggere e per uccidere". Per questo tutti i membri del governo hanno lanciato appelli alla calma, invitando i "ragionevoli" a evitare di manifestare ancora.