Martedì 18 Giugno 2024

Fsb: “La Nato si esercita ad attacchi nucleari in territorio russo. Servono contromisure adeguate”

L’allarme lanciato dal capo del servizio di frontiera dell’intelligence russa fa crescere la tensione

Roma, 28 maggio 2024 - L'Fsb russo alza il livello di allerta: la Nato si esercita ad attacchi nucleari nel territorio russo. Lo ha rivelato il generale Vladimir Kulishov, capo del Servizio di frontiera dell'intelligence russa (Fsb) a Ria Novosti che lo stava intervistando in occasione della Giornata della Guardia di frontiera. Per Kulishov Mosca non può stare a guardare, secondo il generale servono subito misure adeguate, senza però specificare che tipo di contro misure sarebbero da prendere.

l palazzo segreto di Putin a Gelendzhik attaccato da droni ucraini

Esercitazioni militari Nato
Esercitazioni militari Nato

Fsb: “La Nato si prepara a scenari nucleari”

"La Nato sta conducendo esercitazioni per attacchi nucleari contro il territorio russo vicino al confine", sono state le allarmanti parole del capo del Servizio di frontiera del Fsb. "L'attività di intelligence della Nato sta aumentando vicino al confine russo, l'intensità dell'addestramento sta aumentando, vengono elaborati scenari di operazioni contro la Federazione, compresi attacchi nucleari".

Esercitazioni russe e bielorusse con armi nucleari tattiche

Intanto ieri l'esercito bielorusso si è unito a quello russo per la seconda fase delle esercitazioni all'utilizzo della armi nucleari tattiche. Le manovre militari congiunte hanno lo scopo di potenziare la protezione di "strutture statali e militari da attacchi aerei" oltre che assicurare la copertura di truppe di terra, fa sapere Minsk. Le esercitazioni dureranno fino al 31 maggio e vedranno l'impiego delle aviazioni e dei sistemi di difesa aerea dei due Paesi. In Bielorussia da fine aprile sono dispiegate testate atomiche russe che saranno al centro delle esercitazioni congiunte per testare l'impiego di questa armi.

Mosca: "Fervore militare degli occidentali"

"La situazione sta peggiorando e il rabbioso fervore militare degli occidentali comincia a dominare", sono state le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, riguardo alla discussione in seno alla Nato se premettere a Kive di usare i missili forniti dall'Alleanza Atlantica per colpire la Russia. "Quindi dobbiamo prendere delle misure, rimanere fermi e continuare l'operazione militare speciale", ha minacciato Peskov intervistato da Russia Today.

Putin sta preparando contromisure adeguate

Parlando invece con il giornale Izvestia, Peskov ha spiegato che mOsca non starà a guardare: "Il comandante supremo" (Il presidente Vladimir Putin, ndr) e i vertici militari russi "stanno adottando contromisure adeguate e si stanno preparando" al rischio di attacchi missilistici ucraini in profondità sul territorio russo con armi occidentali, ha aggiunto Peskov.

Medvedev: "Così iniziate una guerra"

Dmitrij Medvedev, numero due del Consiglio di sicurezza di Mosca e sempre il più minaccioso verso lì'Occidente su X attacca: "Colpire i nostri obiettivi da parte degli americani significa iniziare una guerra mondiale, e un ministro degli Esteri, anche di un Paese come la Polonia, dovrebbe capirlo".