Sabato 13 Luglio 2024

Stonehenge tinto di arancione. L’ultimo blitz degli ecoattivisti contro il sito Unesco

Danneggiati alcuni monoliti del famoso sito preistorico nel sud dell’Inghilterra. In arresto due ecologisti di Just Stop Oil. Il premier Sunak: “vergognoso atto di vandalismo”

Roma, 19 giugno 2024 – Stonehenge tinto di arancione. E’ questo l’ultimo blitz del gruppo ecologista Just Stop Oil. A finire nel mirino degli ecoattivisti questa volta è stato il noto sito preistorico protetto dall’Unesco nel sud dell’Inghilterra. L’azione, ripresa in un filmato che sta scatenando l’indignazione di molti, è durata pochi attimi. Due ecoattivisti si sono scaraventati contro alcuni monoliti di Stonehenge spruzzando vernice arancione. Prima dell'intervento degli agenti alcuni dei visitatori, in particolare una donna, hanno tentato di fermare l’azione. Ma senza alcun risultato.

Un momento del blitz di Just Stop Oil a Stonehenge (Ansa)
Un momento del blitz di Just Stop Oil a Stonehenge (Ansa)

Sono finiti in manette due ecoattivisti: Niamh Lynch, 21 anni, studente dell'università di Oxford, e Rajan Naidu, 73 anni, di Birmingham.

Anche il premier Rishi Sunak ha condannato l'azione definendola un vergognoso atto di vandalismo nei confronti di uno dei monumenti più antichi e importanti del Regno Unito e del mondo". 

In una nota, Just Stop Oil ha assicurato che “la sostanza arancione usata è lavabile ed è destinata a scomparire del tutto alla prima pioggia”. Tuttavia, un portavoce di English Heritage, l'ente pubblico incaricato della gestione del patrimonio culturale dell'Inghilterra, in via precauzionale ha affermato che “prima è necessario valutare eventuali danni alle strutture del sito con una storia millenaria”. 

L'azione del gruppo ecologista arriva alla vigilia del solstizio d’estate, quando frotte di visitatori si preparano ad ammirare i pittoreschi rituali pagani e forme di misticismo new age.