Giovedì 23 Maggio 2024

Danimarca: “Missile può cadere in qualsiasi momento, problema in un test”. E chiude spazio aereo e marittimo del Grande Belt

Guasto durante un test a bordo di una fregata della Marina impegnata in un’esercitazione

Una veduta generale del ponte sulla stretto del Grande Belt in Danimarca (Ansa)

Una veduta generale del ponte sulla stretto del Grande Belt in Danimarca (Ansa)

Copenaghen, 4 aprile 2024 – Sono stati chiusi lo spazio aereo e le rotte di navigazione vicino allo stretto del Grande Belt dopo che la Danimarca ha avvertito di un "guasto missilistico" a una delle navi della Marina. A riferirlo è la Bbc.

L'Autorità marittima nazionale ha emesso un avviso alle navi a evitare lo stretto per il rischio di "caduta di frammenti di missili". In un comunicato l'esercito ha spiegato che il problema con il missile è avvenuto "durante un test obbligatorio nel quale il lanciamissili viene attivato e non può essere disattivato. Finché non sarà disattivato, c'è il rischio che il missile venga lanciato a pochi chilometri di distanza". 

Alle navi è stato chiesto di gettare l'ancora se necessario, nell'attesa che venga risolto il problema. L'esercitazione navale nella zona, riferisce la Bbc, è iniziata a marzo e dovrebbe concludersi domani. L'esercito stima che l'allarme riguardi un'area fino a 5-7 km a sudovest della città di Korsor e fino a 1.000 metri di altitudine, in direzione sud e non verso il ponte del Grande Belt che attraversa lo stretto e che è quindi rimasto aperto al traffico. 

Il ministero della Difesa ha affermato che il missile contiene 150 kg di esplosivo, aggiungendo però che non era armato e non sarebbe esploso in caso di schianto in mare.

Il missile è stato lanciato dalla fregata Niels Juel, che fa parte della forza navale permanente della Nato dal 2023. L’allarme riguarda un’area a sud-ovest della città di Korsor, circa 4 km a sud del ponte del Grande Belt, che attraversa lo stretto.

L’incidente odierno arriva al termine di una settimana difficile per la marina danese. Ieri, il capo della difesa, generale Flemming Lentfer, è stato rimosso dal suo incarico per non aver segnalato un malfunzionamento dei sistemi d'arma sulla fregata Iver Huitfeldt, posta a difesa delle navi in transito nel Mar Rosso contro gli attacchi degli Houthi.