Giovedì 13 Giugno 2024

La “guerra” tra le due Coree: Pyongyang lancia palloncini di rifiuti. Seul risponde con autoparlanti per la propaganda e il K-pop

Le autorità sudcoreane hanno sospeso il patto del 2018 siglato per garantire la riduzione delle tensioni con Pyongyang ed ha ripristinato le attività militari al confine

Roma, 9 giugno 2024 - A suon di palloncini di spazzatura, K-pop e autoparlanti per la propaganda torna ad accendersi la tensione tra le due Coree. Pyongyang aveva dato fuoco alle micce già martedì e mercoledì scorsi, inviando circa 260 palloncini con spazzatura ed escrementi oltre confine, e disturbando i Gps sudcoreani, per protestare contro i volantini anti-nordcorea inviati dagli attivisti del Sud. Sabato poi aveva replicato con circa 600 palloncini aerostatici di rifiuti che avevano superato il confine senza problemi, arrivando in quasi tutto il Paese, inclusa la capitale Seul.

Uno dei palloni nordcoreani pieni di spazzatura sull'Han River a Seul
Uno dei palloni nordcoreani pieni di spazzatura sull'Han River a Seul

Di tutta risposta il Consiglio di sicurezza nazionale sudcoreano aveva deciso di sospendere l'accordo militare intercoreano raggiunto nel 2018 per garantire la riduzione delle tensioni con Pyongyang. Di conseguenza Seul aveva deciso di ripristinare tutte le attività militari di confine limitate dal patto.

E dopo l'ultimo lancio di circa 330 nuovi palloncini dalla Corea del Nord, Seul è ricorsa anche a vecchi metodi come le trasmissioni di propaganda anti-nordcoreana diffuse attraverso gli altoparlanti nelle aree di confine. Ma la vera spina nel fianco di Pyongyang sono gli attivisti, soprattutto quelli del movimento dei Fighters for Free North Korea, guidato dal dissidente nordcoreano Park Sang-hak che hanno inondato le zone di confine nordcoreano con volantini di critiche a Kim Jong Un, accompagnate da duemila banconote da un dollaro americano, e con migliaia di palloncini con chiavette Usb contenenti brani di K-pop e serie di K-drama, la musica e le serie televisive sudcoreane.