Polveriera Cisgiordania, cosa sta succedendo. "Ecco perché serve un governo d’unità. E si deve votare presto"

L’analisi del moderato Barghuti: “Solo così si può placare la situazione”. Morta una soldatessa israeliana, aveva 19 anni. Sette miliziani uccisi

Militari in azione in Cisgiordania e (nel tondo) Mustafa Barghuti
Militari in azione in Cisgiordania e (nel tondo) Mustafa Barghuti

Roma, 7 gennaio 2024 – In Cisgiordania c’è lo stesso comportamento dell’occupazione che c’è a Gaza. Ossia un massacro dopo l’altro, anche se i numeri qui sono diversi. Comunque hanno ucciso più di 500 persone nella West Bank dal 7 ottobre. Dobbiamo votare noi palestinesi, ma prima deve vedere la luce un governo transitorio di unità nazionale. Un esecutivo unico per la Cisgiordania e per Gaza". Mustafa Barghuti, 70 anni, è un medico che con il 21 per cento delle preferenze fu il più votato dopo Abu Mazen nelle ormai lontane ultime elezioni presidenziali, quelle del 2005. Nel 2007 è stato ministro dell’informazione. Da sempre è ritenuto un moderato.

Militari in azione in Cisgiordania e (nel tondo) Mustafa Barghuti
Militari in azione in Cisgiordania e (nel tondo) Mustafa Barghuti

Secondo Lei che cosa si può fare? È possibile dar vita a una rinnovata Autorità nazionale palestinese guidata da Salam Fayyad al posto di Abu Mazen come auspicano sia Israele sia gli Stati Uniti?

"Fayyad? È un’idea che non ha senso. Ora insegna in un’università statunitense. Non so nemmeno se abbia voglia di tornare qui. Poi non è questo il tema. La decisione non spetta a Israele, agli Stati Uniti, all’Italia o a un qualsiasi Paese arabo".

Chi dovrebbe guidare l’esecutivo di transizione?

"Non è importante questo. Deve esserci una leadership collettiva".

Ma si possono tenere elezioni in questa tremenda situazione?

"Sì, ma prima deve finire l’occupazione, Israele deve ritirarsi dalla Cisgiordania e da Gaza, il governo di transizione deve provvedere prima alla ricostruzione e solo dopo organizzare le elezioni, magari fra un anno".

Al governo di transizione dovrebbe partecipare anche Hamas?

"Sì, il governo deve essere un esecutivo di consenso concordato da tutte le forze palestinesi che sono in campo".

Insisto. Anche Hamas?

"Naturalmente sì. Loro ora sono molto popolari ora, sono più popolari di Al Fatah".

In ospedale è deceduta ieri la sergente della Guardia di Frontiera Shay Germay, 19 anni, di Karmiel. Secondo la ricostruzione delle Forze Israeliane di Difesa all’ingresso di Jenin l’auto sulla quale viaggiava con tre colleghi impegnati in "un’operazione notturna antiterrorismo" è stata investita da un’esplosione. Gli agenti si sono proiettati fuori dal veicolo ed è deflagrato un secondo ordigno nascosto sotto l’asfalto. Le brigate al Quds della Jihad Islamica Palestinese hanno rivendicato l’attentato. Un elicottero israeliano ha colpito e ucciso sette combattenti appostati nelle vicinanze. Sei erano fratelli di età compresa fra i 18 e i 27 anni.

Ammar Mansour, un arabo israeliano di 33 anni, è stato ucciso fra le colonie Ofra e Eli a nord di Ramallah, la capitale della Cisgiordania.

"Abbiamo trovato l’uomo ferito gravemente seduto sul sedile della sua auto", hanno raccontato gli infermieri che lo hanno soccorso. Il veicolo aveva una targa israeliana. Secondo la radio pubblica israeliana ’Kan’ in un luogo vicino è stata rinvenuta, completamente bruciata, la vettura usata dagli autori dell’attentato. È in gravi condizioni anche la donna che era sull’auto che seguiva quella di Mansour. È una farmacista arabo-israeliana di Jaffa, ha 42 anni e ha lavorato per 17 anni all’ospedale Hadassah Ein Kerem di Gerusalemme nel quale è stata ricoverata.