Giovedì 16 Maggio 2024

La Cina sul lato ‘nascosto’ della Luna, raccoglierà campioni di suolo: il video. Usa: copertura per obiettivi militari

La sonda Chang’e-6 è decollata oggi dal centro di lancio di Wenchang, nel sud del Paese. “Una missione che fa la storia”

Pechino, 3 maggio 2024 – La Cina fa progressi nella corsa alla Luna. Concluso il lancio della sonda che "raccoglierà due chilogrammi di campioni di terreno dal lato nascosto del satellite per la prima volta nella storia”, ha detto ai giornalisti Ge Ping, vice direttore del Centro cinese di esplorazione lunare e ingegneria spaziale. il modulo atterrerà tra cinque giorni sulla ‘faccia nascosta’ della Luna, l’emisfero non osservabile dal nostro pianeta. Questa operazione fa parte del programma spaziale di Pechino che dovrebbe culminare con lo sbarco sul suolo lunare degli astronauti entro il 2030

A bordo è presente uno strumento scientifico italiano dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, un laser passivo che aiuterà a controllare il posizionamento della sonda.

La sonda Chang'e-6 pronta al lancio
La sonda Chang'e-6 pronta al lancio

Un razzo che trasporta la sonda lunare Chang'e-6 è partito oggi dal centro di lancio spaziale di Wenchang, nella provincia di Hainan, nel sud della Cina. Si tratta dell’ultimo step del programma spaziale cinese che, secondo Washington, rappresenta una copertura per mascherare obiettivi militari.

La missione avrà una durata di 53 giorni. L’allunaggio è previsto in corrispondenza del Polo Sud-Aitken, uno dei più grandi crateri da impatto conosciuti nel sistema solare. La zona è considerata interessante per la realizzazione di futuri avamposti. Una volta atterrato, il Chang’e-6 raccoglierà frammenti di rocce lunari ed effettuerà altri esperimenti nei pressi della zona di atterraggio. La comunicazione con il lander sarà agevolata dal satellite Queqiao-2, che grazie alla sua grande antenna, dal diametro di 4,2 metri, permetterà un ponte radio con il lato ‘nascosto’ della Luna. I piani relativi al progetto spaziale sono stati accelerati dal presidente Xi Jinping. Pechino ha investito enormi risorse nel suo programma spaziale negli ultimi dieci anni, mirando a colmare il divario con le due grandi potenze spaziali, Stati Uniti e Russia

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