Epstein, svelata la lista di 187 contatti del finanziere accusato di reati sessuali. Da Clinton e Trump al principe Andrea

Ci sono anche Michael Jackson e David Copperfield tra i nomi estratti dai documenti dell’inchiesta sul traffico di Jeffrey Epstein, suicidatosi in carcere nel 2019

Fbi sul caso di Jeffrrey Epstein
Fbi sul caso di Jeffrrey Epstein

New York, 4 gennaio 2024 – Tolti i sigilli sui 187 contatti chiave di Jeffrey Epstein, il finanziere americano accusato di reati sessuali e suicidatosi in carcere nel 2019 prima di andare a processo. Tra i nomi rivelati dalla Corte di New York – estratti da un migliaio di pagine di documenti giudiziari – ci sono contatti, conoscenti, collaboratori, presunte vittime o complici.

Nella lista dei contatti di Epstein, che emerge dalle trascrizioni delle deposizioni, figurano nomi e cognomi vip: dal principe Andrea all'ex presidente democratico Bill Clinton (1993-2001) e quello repubblicano Donald Trump (2017-2021). Ci sono anche personaggi dello spettacolo, come lo scomparso Michael Jackson e David Copperfield.

Le deposizioni

Nessuna rivelazione esplosiva, invece, sembrerebbe emergere dalla prima tranche delle carte rese pubbliche dalla magistratura federale di Manhattan: 40 documenti finora secretati con quasi 1.000 pagine di deposizioni e dichiarazioni raccolte durante le indagini.

A rendere possibile l’accesso agli atti del caso Epstein è stata un'ordinanza emessa lo scorso 18 dicembre dalla giudice di New York, Loretta Preska – che ha deliberato sulla causa per diffamazione intentata dalla supertestimone Virginia Giuffre contro l’ex fidanzata di Epstein, Ghislaine Maxwell – creando l'effetto di una bomba a orologeria nella capitale finanziaria statunitense, rimasta col fiato sospeso in attesa di quei nomi.

La pubblicazione degli atti

La giudice Preska ha concesso la pubblicazione in chiaro sugli atti dei nomi delle persone associate con Jeffrey Epstein e coinvolte nella causa. La maggior parte di queste persone non è accusata di alcun illecito, eppure le rivelazioni potrebbero gettare una nuova luce sulla rete del traffico sessuale diretta da Epstein e dalla sua fidanzata complice Ghislaine Maxwell, condannata a 20 anni.

Nome in codice ‘J. Doe’

Nella documentazione visionata dalla Cnn ci sono 187 riferimenti a ‘J. Doe’, uno degli acronimi usati dalla legge americana per riferirsi pubblicamente a persone informate dei fatti, testimoni o imputati. Due di loro – nome in codice J. Doe 107 e J. Doe 110 – hanno presentato richiesta di continuare a restare anonime per ragioni di incolumità personale. La Corte di Manhattan ha un mese di tempo per decidere cosa fare.

Per giustificare la desecretazione di nomi – anche di personaggi già citati dalla stampa – i tribunali si basano sul fatto che alcune persone sono facilmente identificabili in interviste pubblicate negli ultimi anni.

Chi sono i contatti di Epstein

Tra i nomi più famosi c’è il principe Andrea, accusato da Johanna Sjoberg (una delle presunte vittime) di averle toccato il seno mentre faceva delle foto nell’appartamento di Epstein a Manhattan nel 2001. Buckingham Palace aveva replicato che quelle accuse sono “categoricamente false”, ma l’anno successivo il principe Andrea ha pagato alcuni milioni di dollari a Virginia Giuffre come transazione di una causa intentata dalla donna che sosteneva di essere stata abusata da lui quando aveva 17 anni.

Tra i nomi, anche l’ex governatore del New Mexico, Bill Richardson, il guru della tecnologia Marvin Minsky, l’agente di modelle francese Jean-Luc Brunel, l’investitore americano Glenn Dubin.

Nella lista ci sono anche nomi destinati a rimare segreti, tra cui quelli delle vittime dei reati di Epstein che all’epoca dei fatti erano minorenni.

Cosa c’entrano Clinton e Trump

Secondo Abc News, il nome di Bill Clinton è menzionato oltre 50 volte nei documenti giudiziari del caso Epstein. L’ex presidente degli Stati Uniti ha viaggiato sull’aereo di Epstein in viaggi umanitari in Africa all’inizio degli anni 2000, elogiandolo come un filantropo. La sua presenza nella lista è legata ai diversi tentativi, falliti, di Virginia Giuffrè di far testimoniare Clinton sulla sua relazione con Epstein. Anche in questo caso, non c'è alcuna chiara indicazione di attività illegali.

Nel caso di Donald Trump, il miliardario newyorkese è citato nei documenti come conoscente di Esptein, ma non si fa cenno ad alcun comportamento penalmente rilevante. 

Un’inchiesta che scotta

Gran parte delle informazioni contenute nei documenti sono già state rese pubbliche attraverso i media e altri procedimenti giudiziari, spiega la Cnn. Tuttavia, si tratta della prima volta che questi documenti – depositati presso un tribunale – vengono rilasciati attraverso il sistema legale. In particolare, le carte contengono estratti delle deposizioni di Ghislaine Maxwell e Virginia Roberts Giuffre. C'è anche una deposizione di Johanna Sjoberg, un'altra giovane finita a suo tempo nel giro di Epstein, che racconta come il principe Andrea le toccava scherzosamente il seno mentre scattava delle foto.

Anche la storia di Sjoberg era nota, ma questa è la prima volta che la sua deposizione viene resa pubblica. Il principe Andrea e Virginia Giuffre hanno raggiunto un accordo extragiudiziale nella causa per abuso sessuale contro di lui, come conferma un documento depositato martedì dai suoi avvocati.

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