Le vittime dell'incidente del Boeing 737 Max dell'Ethiopian Airlines (Ansa)
Le vittime dell'incidente del Boeing 737 Max dell'Ethiopian Airlines (Ansa)

New York, 27 giugno 2019 - Nel sistema informatico del Boeing 737 Max è stato scoperto un nuovo difetto che potrebbe spingere l'aereo in picchiata. Lo ha anticipato la Cnn citando alcune fonti a conoscenza del test. Il nuovo problema dovrebbe ritardare ulteriormente il rientro del velivolo in servizio, lasciato a terra dopo i due incidenti della Lion Air e dell'Ethiopian Airlines.

Gli incidenti, in cui sono morte 346 persone, restano sotto inchiesta, mentre i rapporti preliminari hanno mostrato che un nuovo sistema di stabilizzazione ha spinto entrambi gli aerei in picchiate ripide dalle quali i piloti non potevano riprendersi. Il problema è noto in gergo aeronautico come assetto di stabilizzatore fuori controllo. Boeing ha annunciato di poter interrompere la catena di eventi che ha portato a entrambi gli incidenti sviluppando una correzione software che avrebbe limitato la potenza di quel sistema di stabilizzazione.

Nei test sui simulatori, i piloti del governo hanno scoperto che un guasto al microprocessore poteva spingere il muso dell'aereo verso il suolo. Non è noto se il microprocessore abbia avuto un ruolo anche in entrambi i crash. Durante il test del potenziale guasto del microprocessore nei simulatori, "è stato difficile per i piloti collaudatori recuperare in pochi secondi", ha detto una delle fonti. "E se non riesci a recuperare in pochi secondi, è un rischio irragionevole".

La notizia è stata confermata Federal Aviation Administration, ente regolatore per il volo negli Usa. "Toglieremo il divieto di volo per quegli aerei quando riterremo che sia sicuro farlo -, scrive l'agenzia federale in una mail -. La Faa ha recentemente trovato un rischio potenziale che Boeing deve mitigare".