Black out nei Gps in Polonia e Svezia. “Così la Flotta russa oscurava le sue esercitazioni nel Baltico”

Secondo l’Isw le interruzioni sul segnale satellitare sono state provocate da Mosca per coprire le operazioni militari nell’enclave di Kaliningrad e della flotta baltica

La Flotta russa nel Mar Baltico
La Flotta russa nel Mar Baltico

Roma, 19 gennaio 2024 - La Russia potrebbe essere dietro ai black out dei sistemi Gps avvenute in Polonia e Svezia tra dicembre e gennaio. Secondo il think tank americano Isw la causa potrebbero essere le esercitazioni di Mosca a una guerra elettronica condotte nell'enclave di Kaliningrad.

L'ultima segnalazione di interruzioni sul sistema di navigazione è arrivato dalla Polonia il 16 gennaio e localizzato nelle zone settentrionali e orientali del Paese, colpendo anche Varsavia e Łódź, scrtive l'agenzia polacca Pap. Altre segnalazioni erano arrivate dal 25-27 dicembre al 10 gennaio.

Disturbi sono stati registrati anche nella parte meridionale del Mar Baltico. Ma non tutti puntano il dito contro la Russia, infatti secondo gli analisti polacchi i casi di dicembre potrebbero essere la conseguenza di non specificate esercitazioni delle forze Nato nel Mar Baltico, o al tempo stesso delle forze di Mosca nella regione di Kaliningrad, e in entrambi i casi i black out dei Gps sarebbero operazioni di disturbo delle comunicazioni messe in atto per coprire al 'nemico' le esercitazioni militari.

Ma altri casi sono stati osservati in Svezia il 12 gennaio: il Servizio militare di intelligence e sicurezza di Stoccolma, il Must, ritiene siano stati stati causati dalla flotta russa del Baltico. A conferma delle tesi polacche e svedesi ci sono proprio gli articoli dei media russi sui test della flotta nella regione di Kalinigrand da metà dicembre. Esercitazioni coperte con il sistema di disturbo delle comunicazioni automatizzato Borisoglebsk-2, che avrebbe disturbato i sistemi satellitari in Polonia e Svezia.