Martedì 28 Maggio 2024

Fondo di Risoluzione chiude il 2023 con rosso di 91 milioni

Pesa svalutazione Rev delle 4 banche in risoluzione nel 2015

Fondo di Risoluzione chiude il 2023 con rosso di 91 milioni

Fondo di Risoluzione chiude il 2023 con rosso di 91 milioni

L'eredità negativa delle quattro banche poste in risoluzione nel 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara) pesa ancora sul Fondo Nazionale di Risoluzione, gestito dalla Banca d'Italia e finanziato dalle banche italiane per quasi 4 miliardi di euro. Il 2023, si legge nel rendiconto annuale, si è chiuso con una perdita di 91,8 milioni di euro. La svalutazione della quota nella Rev, la società veicolo cui sono stati trasferiti i crediti delle banche, per 94 milioni e gli accantonamenti hanno infatti cancellato gli utili di esercizio pari a 10,1 milioni di euro. La Rev infatti ha registrato una perdita di 72 milioni di euro, in peggioramento di 45,5 milioni rispetto all'anno precedente. "Il peggioramento è dovuto a un ridimensionamento delle stime di recupero e all'entità delle rettifiche di valore da valutazione dei crediti, per effetto anche dell'incertezza connessa con il quadro macroeconomico e con il contesto di riferimento" spiega il rendiconto. "Tenuto conto dell'incertezza riguardo alla possibilità che REV consegua in futuro utili sufficienti a consentire il recupero del valore di iscrizione della partecipazione, si è proceduto a rilevare una svalutazione della partecipazione per 94,7 milioni di euro".