Trading mania, l’Italia segna un aumento del 282% di investitori nel 2023. Ecco chi sono

E’ quanto emerge dall’analisi dei dati dell’App finanziaria Revolut. Nel 2024 i prezzi delle obbligazioni potrebbero aumentare, presentando nuove opportunità strategiche

Trading finanziario in Italia: boom di investitori
Trading finanziario in Italia: boom di investitori

Roma, 12 gennaio 2024 – Gli italiani e il trading finanziario. Storia di un rapporto partito con (molta) diffidenza, ma che ora sta trovando basi solide sulle quali crescere. Lo dicono i dati di Revolut, app finanziaria globale che conta oltre 35 milioni di clienti nel mondo (un milione e mezzo in Italia), che ha analizzato le tendenze di investimento che hanno caratterizzato il 2023 nel nostro Paese.

Settore in crescita  

Pur essendo tra coloro che investono meno denaro di tutto il Vecchio Continente - con una media di 1.117 euro per cliente (il 39% in meno rispetto alla media nello spazio economico europeo) - il numero dei trader italiani è stato quello che è cresciuto di più nel corso dell’ultimo anno. Revolut ha infatti registrato un aumento del 282% dei clienti trading in Italia, dato più alto a livello continentale.  

Chi sono gli investitori

Guardando alle fasce di età, i clienti più interessati a fare trading sono quelli tra i 25 e i 34 anni, seguiti dai 18-24enni e dai 35-44enni. L'importo medio investito cresce (in maniera significativa) con l’aumento anagrafico, dato legato evidentemente alle maggiori disponibilità economiche di chi può contare su una carriera lavorativa avviata e su entrate maggiori: si passa infatti dai 270 euro medi per i clienti di 18-24 anni fino ai 2.700 euro rilevati tra gli over 55. In Italia gli uomini stanno mostrando livelli di attività più elevati e investimenti più consistenti rispetto alle donne. La dimensione media del conto per gli uomini è infatti quasi il doppio: rispettivamente 1.244 e 714 euro.  

I titoli più richiesti

Nello Spazio Economico Europeo, il titolo statunitense più scambiato nel 2023 è stato quello del colosso automobilistico americano Tesla, seguito dalla società americana di voli spaziali Momentus e dall’automotive cinese Nio. Tra i titoli Ue, il birrificio Anheuser-Busch è stato il primo ad attirare l'attenzione, seguito dalla casa automobilistica tedesca Volkswagen e dalla società di pagamento olandese Adyen. Analogamente, gli investitori italiani hanno dimostrato un entusiasmo condiviso per Momentus, Tesla e Alibaba. I titoli europei più scambiati sono stati i tedeschi Carl Zeiss Meditec Ag, Puma Se e Commerzbank Ag.  

Nuovi trend

Tra le opzioni più gettonate ci sono gli investimenti in Etf (prodotti finanziari che replicano le performance di un indice) e gli acquisti ricorrenti di quote di fondi, i cosiddetti Pac, piani di accumulo di capitale, che consentono di gestire le fluttuazioni dei prezzi ottimizzando i periodi di basse quotazioni. Gli Etf che nel 2023 si sono assicurati le prime posizioni tra gli investitori italiani sono stati Vanguard S&P 500, iShares Core Msci World e Vanguard Ftse All-World (Acc.).  

Le prospettive per il 2024 

“L’impennata del mercato azionario – è l’analisi di Rolandas Juteika di Revoult - è stata una testimonianza della resilienza e dell’adattabilità del panorama finanziario. Guardando al 2024, con il potenziale calo dei tassi di interesse, i prezzi delle obbligazioni potrebbero aumentare, presentando nuove opportunità strategiche. Nei primi mesi dell’anno, un approccio ponderato ed equilibrato, considerando le condizioni di mercato in evoluzione, sarà fondamentale per sfruttare le opportunità emergenti”.  

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro