Venerdì 21 Giugno 2024

Dal lavoro agile all’e-bike sharing Così cambia il nostro presente

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LA SOSTENIBILITÀ a 360 gradi è uno dei pilastri su cui si basa l’azione di Terna. A parlare sono i numeri. I circa 10 miliardi di euro di investimenti, che l’azienda ha previsto nel Piano industriale 2021-25 ‘Driving Energy’, sono considerati, per loro natura, sostenibili per il 99%, in base al criterio di eleggibilità introdotto dalla tassonomia europea. "Terna – sottolinea Roberto Giovannini (nella foto a destra), responsabile Sostenibilità – da tempo ha fatto della sostenibilità uno dei driver strategici della sua attività, nell’interesse, non solo degli azionisti, ma anche degli altri stakeholder, con l’attenzione costante alla loro crescita e all’eccellenza". Gli interventi di Terna hanno come scopo dichiarato la transizione energetica, verso la decarbonizzazione, e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, con dorsali di trasporto dell’energia dai punti di produzione, localizzati principalmente nel Sud Italia, verso i centri di maggior consumo del Nord. Un altro ambito in cui si concentra il contributo di Terna per la realizzazione di un modello di smart city è la mobilità sostenibile.

"Sta diventando sempre più parte integrante della nostra quotidianità – spiega Giovannini – , perché favorire nuovi modi di spostamento deve essere un impegno di tutti. Terna sta sviluppando diversi progetti per incentivare l’uso di mezzi alternativi e sensibilizzare le ‘sue persone’ su questo tema. Siamo i primi in Italia ad aver adottato un programma di e-bike sharing aziendale, il ‘CYCL-e around’ di Pirelli: il progetto coinvolge otto sedi che sono state dotate di biciclette elettriche Pirelli per gli spostamenti casa-ufficio e per il tempo libero. Questo progetto è nato all’interno di ‘NexTerna’, un ampio programma che si prefigge di realizzare un cambiamento culturale in ogni ambito aziendale. Avere la possibilità di lavorare in modalità agile o di usufruire di spazi di co-working rappresentano ulteriori soluzioni sostenibili. Inoltre, sono state stipulate numerose convenzioni per noleggiare gratuitamente due o quattro ruote e anche per acquisti a tariffe agevolate".

Attuare pratiche di sostenibilità a tutto tondo si traduce non solo nella tutela dell’ambiente, ma anche nella condivisione con le comunità locali, ad esempio nel realizzare infrastrutture elettriche nei territori. Per questo motivo Terna, quest’anno, ha adottato, prima società a livello internazionale, il Protocollo ‘Envision’ che prende in considerazione 64 indicatori suddivisi in 5 categorie: qualità di vita, leadership, allocazione delle risorse, mondo naturale, clima e resilienza. Così, ad esempio, sostegni, cavi interrati e marini – che rispondono alla costante crescita di richiesta di energia – e stazioni elettriche di ultima generazione, tutti a ridotto impatto sull’ambiente, rappresentano investimenti che non solo soddisfano le necessità della rete elettrica e incrementano la competitività, ma che danno anche valore ai territori e permetteranno di ridurre le emissioni di Co2 per 5,6 milioni di tonnellate annue, consentendo la demolizione di quasi 5.000 Km di infrastrutture obsolete.

Paola Benedetta Manca