Proroga Superbonus? Giorgetti frena: “Dati degli ultimi mesi peggiori di quelli della Nadef”

Il ministro ha risposto ai quesiti dei componenti della Commissione Bilancio della Camera concentrandosi su bonus edilizi, Mes e Patto di Stabilità. “Nessuna Manovra correttiva”. In serata ok della Commissione alla Manovra che domani approderà in Parlamento

Roma, 27 dicembre 2023 – L'esame della legge di bilancio al Senato "ha prodotto una serie di cambiamenti" che hanno portato "a un miglioramento di tutti i saldi di finanza pubblica". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel rispondere alle domande in commissione Bilancio della Camera.

Il ministro Giorgetti durante l'intervento in Commissione Bilancio della Camera
Il ministro Giorgetti durante l'intervento in Commissione Bilancio della Camera

Sono stati mantenuti "intatti la quadratura e l'impianto della nostra proposta e il governo lo valuta positivamente", ha aggiunto. Più nel dettaglio, ha elencato il ministro, "il saldo di competenza ammonta a 198,9 miliardi nel 2024, a 165,3 miliardi nel 2025, a 131,6 miliardi nel 2026. Il corrispondente saldo di cassa ammonta a 250 miliardi nel 2024, 209 miliardi nel 2025 e 176,1 miliardi nel 2026".

Il giudizio di Forza Italia sulla manovra è positivo, abbiamo ottenuto quello che chiedevamo, “stiamo lavorando per una proroga del Superbonus, soprattutto per chi ha i lavori oltre il 70% vedremo se nel milleproproghe o in altre soluzioni legislative”. Lo ribadisce il segretario Antonio Tajani.

Il Superbonus

"Abbiamo dato il 110% di incentivo pubblico a ricchi e poveri per rifarsi la casa al mare, facendo ancora debito pubblico. Ora ci si lamenta perché si scende al 70%. Ho chiesto quale altro Paese dell'Ue ha un incentivo del genere, non ho avuto risposta. A noi il 70% sembra pochissimo, ma visto da fuori è tantissimo. Dobbiamo uscire da questa allucinazione per cui è tutto dovuto". Lo dice il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, in audizione in Commissione Bilancio della Camera, parlando del Superbonus. Sul 110 il ministro ha detto anche "Io ho i dati degli ultimi mesi sul Superbonus, vanno peggio rispetto a quelli della Nadef in termini di finanza pubblica. Poi il Parlamento deciderà, in cuor mio so il limite che posso fare e che proporrò al Cdm, perché questa è la realtà dei numeri".

Nessuna manovra aggiuntiva

"Quello che posso dire è che le previsioni” del governo con i documenti programmatici “sono coerenti con quello che è previsto dal nuovo Patto di stabilità, non sono previste manovre aggiuntive”.

Mes

"Non ho mai detto in nessuna sede che l'Italia avrebbe ratificato il Mes, ho letto cose assurde e totalmente falso. Ho solo detto in sede europea che il parlamento aveva di volta in volta rinviato la votazione rispetto a una richiesta che arrivava dalle opposizioni. Dopo il quarto rinvio ho ritenuto che un quinto rinvio dopo 31-12 una decisione il Parlamento, per serietà, avrebbe dovuto prenderla. E il Parlamento, che è sovrano, ha votato, nel modo in cui ho sempre detto in Europa”. Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in audizione in Commissione Bilancio alla Camera.

Patto stabilità

La discussione sul nuovo Patto di stabilità "è viziata dall'allucinazione psichedelica degli ultimi quattro anni, dove abbiamo pensato che lo scostamento si poteva fare e il debito si poteva fare”. Lo afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetto, in commissione Bilancio alla Camera, dicendo che “il problema non è l'austerità, è la disciplina per chi fa politica di prendere decisioni e attuarle anche se sono impopolari”. Giorgetti ha osservato che un veto avrebbe portato a “tornare a regole molto peggiori di quelle che il governo si troverà nei prossimi mesi”.

Manovra, l’ok della Commissione Bilancio

Via libera della commissione Bilancio della Camera alla legge di bilancio. È stato votato il mandato al relatore a riferire un Aula dove la manovra approderà domani, 28 dicembre, alle 9. L'ok finale è previsto nel tardo pomeriggio del 29. Bocciati tutti i quasi mille emendamenti presentati dalle opposizioni in commissione. I relatori della legge di Bilancio saranno Paolo Trancassini di FdI, Roberto Pella di FI e Silvana Comaroli della Lega che avranno il compito di riferire in Aula il testo già approvato dal Senato. Respinti tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni esaminati durante la seduta pomeridiana, che era stata aperta dall'intervento del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Le altre proposte di modifica non ancora esaminate "si intendono respinte", ha affermato il presidente della commissione, Giuseppe Mangilavori.

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