Lunedì 17 Giugno 2024

L’ebike traina l’industria della bici. Ricavi a 1,8 miliardi

L’ebike traina  l’industria della bici  Ricavi a 1,8 miliardi

L’ebike traina l’industria della bici Ricavi a 1,8 miliardi

Il bici-turismo sta vivendo una fase di enorme espansione, come si evince anche dall’ultimo ’Rapporto sul Cicloturismo in Italia’ realizzato da Isnart, secondo cui i cicloturisti generano 31 milioni di presenze e un indotto di quasi quattro miliardi di euro. Il 2023 sta segnando un ulteriore progresso dei cicloturisti puri, quelli cioé per cui la bici è una delle principali motivazioni sulla scelta delle destinazioni.

Ciò significa che la bicicletta non è più solo un prodotto ma un ecosistema tecnologico che fa da cardine della mobilità sostenibile e diventa un concentrato di innovazione che poggia pure su app e software per il tracciamento, il viaggio, le performance e le conoscenze dei territori.

L’Italia è il primo produttore europeo di biciclette con 3,2 milioni di pezzi fabbricati, pari a una quota di mercato del 21% e con un saldo attivo tra export e import di 1,3 milioni di pezzi, in crescita del 23% nel 2023. Banca Ifis ha stilato per il triennio 2021-2023 un rapporto sull’Ecosistema della bicicletta che prevede un incremento nella produzione di oltre il 7%, anno su anno. A far da traino l’ebike i cui ritmi sono più che tripli, assestandosi al 25%. L’aumento della domanda sostiene conseguentemente anche i ricavi con una crescita media del fatturato del 7,3% nel biennio 2022-2023 per arrivare a fine periodo a 1,8 miliardi in termini assoluti.

Se il mercato della mobilità smart è tra i più fiorenti e l’ebike allarga la platea dei fruitori grazie alla pedalata assistita (ora copre il 14% della produzione rispetto all’11% del 2021), esiste anche un indotto che comprende i bike-hotel (sono oltre 60 quelli della rete Italy Bike Hotels), gli itinerari cicloturistici (oltre seimila nella Penisola) e anche lo strumento del noleggio.

Banca Ifis ne ha costruito uno su misura per le piccole e medie imprese turistico-ricettive interessate a dotarsi di una flotta. Il prodotto è disponibile sia come noleggio che come leasing finanziario per dilazionare l’impegno economico con piani di durata da 12 a 48 mesi.