Il propulsore iconico ha 60 anni di storia e un nuovo avvenire

Benché rivoluzionari in modi diversi, tutti i modelli Mazda con motore rotativo condividono la fluidità del funzionamento meccanico, tipica di questo motore. Il piacere di guida è uno dei motivi per cui Mazda sta rilanciando i motori rotativi per le sue auto, insieme alle potenzialità che offrono a livello di sostenibilità.

Già nel 1991, Mazda dimostrò che il motore rotativo è in grado di funzionare senza alcuna emissione inquinante grazie alla tecnologia di guida elettrica alimentata a batteria o a idrogeno. Il concetto di generatore di energia rotativo era già stato introdotto nel 1970 ed è stato infine realizzato pienamente con la produzione di Mazda MX-30 R-EV con alimentazione elettrica.

Diversamente da ogni altro PHEV, l’ICE rotativo del modello non viene utilizzato per azionare le ruote, bensì per generare energia che ricarica la batteria. Questo consente di offrire un’esperienza di guida completamente elettrificata, senza sacrificare minimamente il piacere di guida. La storia di successo del motore rotativo, dura ormai da 60 anni.

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