Lunedì 17 Giugno 2024

Explora I, il battesimo. La nave lusso andrà a Southampton

Explora I, prima di sei navi di Explora Journeys

Explora I, prima di sei navi di Explora Journeys

Sarà battezzata a Civitavecchia il prossimo 8 luglio Explora I, prima di sei navi di Explora Journeys, il nuovo brand di lusso della divisione crociere del Gruppo MSC. La nave, che ha richiesto un investimento pari a 500 milioni di euro da parte di MSC, è giunta nelle fasi finali della sua costruzione nel cantiere navale di Monfalcone. Dopo la cerimonia di battesimo, la nave si trasferirà a Southampton, nel Regno Unito, per iniziare il 17 luglio il viaggio inaugurale di 15 notti nel Nord Europa che si concluderà a Copenaghen, in Danimarca.

L’annuncio è stato dato da Michael Ungerer, CEO di Explora Journeys, durante la cerimonia della moneta di Explora II, uno dei momenti più importanti e suggestivi della costruzione delle navi. Explora II è attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente vicino a Genova. "La conferma che Explora I sarà battezzata entro pochi mesi a Civitavecchia è un’ulteriore prova che siamo sulla buona strada per il lancio di questo nuovo marchio della crocieristica di lusso, che fa parte della Divisione Crociere del Gruppo MSC", ha affermato Ungerer.

In costruzione a Genova, nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, anche Explora II, la seconda di sei navi di Explora Journeys, il nuovo brand di lusso della Divisione Crociere del Gruppo MSC. Un primo troncone, approntato nei mesi scorsi a Castellammare di Stabia, ha raggiunto via mare pochi giorni fa lo stabilimento genovese, dove la nave verrà realizzata nei prossimi 18 mesi e quindi consegnata ad agosto del 2024. Si è già svolta la ’Cerimonia della Moneta’: un importante rito di antica tradizione marinara durante il quale vengono poste nella chiglia dell’imbarcazione due monete, quale segno beneaugurante, da parte sia dell’armatore che del costruttore.

La realizzazione di Explora II ha richiesto, da parte di MSC, un investimento pari a circa 500 milioni di euro con rilevanti ricadute economico-occupazionali sia su Genova che sull’intero territorio ligure e nazionale. Dal punto di vista economico, per esempio, la costruzione a è in grado di generare un impatto complessivo superiore a 2 miliardi di euro sull’economia italiana.

Alberto Pieri