Martedì 18 Giugno 2024

Aree ’protette’ contro i rischi davanti alle scuole

 In campo azioni tese a favorire la popolazione scolastica

In campo azioni tese a favorire la popolazione scolastica

L’amministrazione comunale di Cesena, annualmente, d’intesa con le Dirigenze scolastiche e le famiglie, mette in campo azioni tese a favorire la popolazione scolastica, con particolare riferimento alla sicurezza stradale degli alunni e alla mobilità sostenibile. Dopo essere stata riconosciuta a livello nazionale tra le città che più investono sul fronte della mobilità scolastica e tra le amministrazioni che contano il più alto numero di zone 30, prosegue l’impegno sugli spostamenti dolci con l’avvio della sperimentazione delle zone scolastiche partendo dal polo dell’Ippodromo, comprendente la Scuola primaria ’Don Milani’ e la scuola media Viale della Resistenza.

"I più grandi sostenitori delle linee piedibus – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – sono innanzitutto gli alunni, con i quali abbiamo tracciato i percorsi casa-scuola, definito la segnaletica orizzontale stradale e condiviso laboratori didattici. La costruzione di una cultura della mobilità sostenibile e del movimento tra i banchi di scuola parte proprio da loro e gradualmente si estende agli insegnanti e alle famiglie".

La realizzazione delle zone scolastiche richiede un’azione partecipata con lo scopo di coinvolgere l’intera comunità scolastica, rendendo alunni e famiglie protagonisti e ideatori della trasformazione degli spazi, e del cambiamento di abitudini. Il percorso da realizzare comprenderà una prima fase di condivisione e co-programmazione dell’ipotesi di percorso con i Dirigenti scolastici e anche una fase di ascolto e coinvolgimento delle famiglie, così come l’attivazione e l’avvio di eventuali linee piedibus necessarie (con partenza dal parcheggio del supermercato ’Famila’, in riferimento all’area Ippodromo) e l’organizzazione del funzionamento delle linee anche per il ritorno.

Infine toccherà alla fase di realizzazione e monitoraggio della sperimentazione che coinvolgerà le famiglie ed alunni di entrambi i plessi scolastici prima della conclusione delle lezioni a maggio.