Energia all’asta: cosa succederà a chi non sceglie il mercato libero? Che gestore avrà? Che tariffa pagherà?

L’Italia è stata divisa in 26 zone. Gli operatori hanno partecipato all’asta: ecco il risultato provvisorio e cosa significa per gli utenti

Roma, 12 gennaio 2024 – Cosa succederà, dal primo luglio, a chi non passerà al mercato libero dell’energia elettrica scegliendo tariffe e operatore “preferito”? Che tariffa pagherà? Da oggi il quadro comincia ad essere un po’ più chiaro. Si è infatti svolta l’asta per le compagnie energetiche che dovranno fornire il servizio “agli indecisi” nelle varie zone d’Italia.

Enel ed Hera si sono aggiudicate la maggior parte dei lotti (7 a testa) all'asta per l'individuazione dei fornitori di elettricità agli utenti che usciranno dal mercato tutelato al primo luglio (circa 4,5 milioni).

Mercato libero dell'energia: quanto pagherà chi non fa la scelta?
Mercato libero dell'energia: quanto pagherà chi non fa la scelta?

L’asta

Su 26 lotti messi a gara, (oltre ai 14 di Enel ed Hera)  Edison se ne è aggiudicata 4, Illumia 3, A2A 2, Iren 2 ed Eon 1. È quanto risulta all'agenzia Ansa da fonti vicine al dossier. L'asta è stata tenuta il 10 gennaio da Acquirente Unico (la società pubblica che compra luce e gas per il mercato tutelato) secondo le regole stabilite da Arera (l'autorità pubblica per l'energia che fissa le tariffe sul mercato protetto).

I risultati sono stati comunicato ieri alle società interessate, ma saranno resi pubblici soltanto il 6 febbraio. L'assegnazione è provvisoria, in attesa di eventuali contenziosi. Ogni lotto comprende da 150 a 180mila utenti.

Chi si è aggiudicato i lotti

Come detto secondo le indiscrezioni:

  • Enel 7 lotti
  • Hera 7 lotti
  • Edison 4 lotti
  • Illumia 3 lotti
  • A2A 2 lotti
  • Iren 2 lotti
  • Eon un lotto

Gli utenti

Secondo Arera, sono oltre 30 milioni gli utenti elettrici in Italia. Di questi, circa 8,5 milioni sono ancora sul mercato tutelato. Fra questi ultimi, 4 milioni sono considerati "vulnerabili” (in situazione economica svantaggiata, malati, disabili, in zone disastrate o isole non interconnesse, oltre i 75 anni). Per loro il mercato protetto continuerà, con la tariffa stabilita mensilmente dall'Arera.

Che prezzo si pagherà

Gli altri 4,5 milioni degli utenti del tutelato sono considerati “non vulnerabili”. Al primo luglio, se non avranno scelto un operatore del mercato libero, saranno assegnati in automatico all'operatore che ha vinto la gara per la fornitura nella loro zona, con la tariffa Placet variabile (in parte ancora definita da Arera).

Le zone

Ciascun lotto si stima abbia circa 180mila clienti, con varie distribuzioni geografiche. Enel (che attraverso Servizio elettrico nazionale riforniva quasi tutti i clienti elettrici del tutelato) ha mantenuto il massimo di utenze consentito dall' asta, il 30%, cioè 7 lotti. Il gruppo ha conquistato clienti al Milano, al Nord e a Roma, in comuni in genere serviti dalle municipalizzate. Hera ha preso 4 lotti al nord, 2 al Centro e 1 al Sud. A2A, molto presente al Nord, si espande al Sud, con lotti a Palermo, Napoli e Cagliari. Anche Iren si rafforza nel Mezzogiorno. Notevole anche l'exploit di Illumia che schizza da 500mila a un milione di clienti. Il mercato finanziario ha premiato le due società: in un contesto borsistico positivo (Milano ha segnato +0,73%) Hera ha chiuso a +2,49% a 3.04 ed Enel a +1,77% a 6.79 euro).

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