Mediobanca, utili in crescita del 10%

Nel primo semestre del nuovo Piano Mediobanca, l'azienda ha registrato ricavi e utili netti in crescita, con un aumento dell'utile per azione e un ritorno annuo previsto del 10% per gli azionisti. Nonostante una flessione delle commissioni, il margine di interesse ha sostenuto i ricavi. L'ad Alberto Nagel ha dichiarato di essere in linea con gli obiettivi del Piano.

Nel primo semestre del nuovo Piano Mediobanca segna ricavi e un utile netto in crescita su nuovi record, rispettivamente a 1.730,6 milioni (+4,3%) e a 611,2 milioni (+10%). L’utile per azione sale a 0,72 euro (+10%) ed è previsto aumentare del 20% quest’anno. Con la conferma del payout al 70% e il riacquisto in corso di azioni proprie per 200 milioni di euro, la previsione è di un ritorno annuo per gli azionisti intorno al 10% grazie anche alla forte generazione di capitale (il Cet 1 è al 15,3%).

"Siamo perfettamente in linea per conseguire gli obiettivi del Piano" ha detto l’ad Alberto Nagel. A sostenere i ricavi per 996,5 milioni (+18,2%) è stato il margine di interesse che manterrà una crescita "nell’ordine del 10% non solo quest’anno ma anche nel 2025 e nel 2026" pur in uno scenario di tassi decrescenti. Le commissioni sono scese invece a 422,1 milioni: l’andamento del wealth management (+4,5% a 240,4 milioni) non è riuscito a compensare la flessione del corporate investment banking (133,4 milioni da 185,3 milioni del semestre record dell’esercizio passato). Nel semestre l’altra importante voce di ricavo (+12% a 219 milioni) è infine la divisione insurance, ossia la quota in Generali.

Alberto Levi

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