Plastica riciclata e carta d’erba. La svolta green della domotica

SONO FORTEMENTE CONVINTI che, ora più che mai, un business sostenibile sia la base di un successo solido e duraturo:...

Plastica riciclata e carta d’erba. La svolta green della domotica
Plastica riciclata e carta d’erba. La svolta green della domotica

SONO FORTEMENTE CONVINTI che, ora più che mai, un business sostenibile sia la base di un successo solido e duraturo: ecco perché, fin dal 2012, il gruppo multinazionale Wago – nato in Germania nel 1951 e presente anche in Italia, grazie alla filiale istituita a Bologna negli anni Novanta - ha aderito al programma per la sostenibilità del Global Compact in seno alle Nazioni Unite. Un’iniziativa, quest’ultima, intrapresa da grandi aziende che si sono impegnate a rispettare i principi universali di sostenibilità. Del resto, Wago è solita essere all’avanguardia: l’azienda figura, infatti, tra i pionieri internazionali di tecnologia di connessione e automazione, nonché di elettronica di interfaccia. Ed è attualmente leader del mercato mondiale nel settore della tecnologia dei morsetti a molla. Dalla sua fondazione, nel 1951, Wago è cresciuta ininterrottamente e oggi impiega quasi 9mila dipendenti in tutto il mondo, di cui 4mila nella sola Germania, nelle sedi centrali di Minden, in Vestfalia, e Sondershausen, in Turingia: numeri tali da rendere l’azienda uno dei maggiori datori di lavoro del Paese.

Il fatturato 2021 ammontava a 1,19 miliardi di euro. Tornando alle azioni per la sostenibilità, l’azienda ha compiuto passi avanti considerevoli nello sviluppo di prodotti a minor impatto sull’ambiente: ad esempio, il nuovo morsetto di giunzione “Wago serie 221 Green range“ è realizzato con una parte di plastica biocircolare (ricavata dagli scarti di processi industriali) e riciclata post-consumo (ad esempio, le comuni bottiglie di plastica). Tutti i morsetti della linea Green range sono studiati per ridurre la propria impronta ecologica, tagliando il consumo di materie prime fossili e preservando, tuttavia, la medesima qualità e le stesse certificazioni dei morsetti di giunzione della serie 221 originale. Anche per la fase di confezionamento, Wago presta particolare attenzione al tipo di risorse utilizzate: il packaging del morsetto di giunzione con leva della linea “Wago Green Range“ è realizzato in carta d’erba, un’alternativa ancora più sostenibile rispetto alla carta riciclata. Sono attualmente allo studio, inoltre, soluzioni per rendere la carta utilizzata dall’azienda (sia per la propria documentazione interna, sia per i manuali d’uso dei prodotti) riciclata al 100%. Molto resta ancora da fare, tuttavia, secondo il general manager di Wago Italia Massimo Raggi (nella foto sopra), insediatosi lo scorso settembre dopo 25 anni trascorsi in Bosch Rexroth, sia in Italia che in Francia. "Negli ultimi cinque anni sono vissuto in Francia – esordisce Raggi – e ora mi reco spesso in Germania, dove ha sede la nostra casa madre. Mi sono reso conto, dunque, che in Italia c’è sì una consapevolezza diffusa sui temi della sostenibilità, ma siamo ancora drammaticamente indietro in alcuni ambiti cruciali, come il building automation. Occorrerà lavorare duramente per recuperare un gap che, al momento, pare incolmabile".

“Building automation“ (letteralmente, “automazione degli edifici“) è una formula che si riferisce all’integrazione della tecnologia negli impianti degli edifici. Obiettivo dei sistemi di building automation è migliorare i livelli di vivibilità, comfort e sicurezza degli edifici, oltre a ridurre l’impatto ambientale e i costi in bolletta, grazie a un’infrastruttura di supervisione e controllo che funziona anche da remoto. I principali sistemi che possono essere controllati in maniera intelligente sono: illuminazione, termoregolazione, sistemi di sicurezza, impianti audio e video, dispositivi elettrici. I sistemi di building automation possono essere applicati sia agli edifici pubblici – dagli ospedali alle scuole, fino ai porti – sia alle aziende e alle abitazioni private, in un’ottica di monitoraggio e riduzione dei consumi e di aumento del benessere lavorativo. Per presentare la nuova serie “Wago green range“ e le altre iniziative nell’ambito della sostenibilità, nelle scorse settimane Wago e Comoli Ferrari, azienda novarese specializzata in impiantistica elettrica e idrotermosanitaria, hanno accompagnato un gruppo di clienti selezionati in una due-giorni dedicata al rispetto dell’ambiente, tenutasi al Qc Terme Monte Bianco, location prestigiosa, a pochi passi da Pré Saint Didier e dalle rinomate mete sciistiche di Courmayeur e la Thuile. Da tempo Wago e Comoli Ferrari lavorano assieme per supportare la transizione energetica con scelte mirate e condivise sul tema della sostenibilità.

"Abbiamo scelto questa location – conclude il general manager - per vivere e far vivere ai nostri clienti un’esperienza di sostenibilità, lontano dal rumore di fondo delle città, dei cantieri e degli uffici. In questi due giorni sono sbocciate nuove idee, nuove relazioni, su come intervenire concretamente per fare, ogni giorno, ciascuno la propria parte a contrasto del cambiamento climatico. Sia da parte del personale Wago che dai clienti e dai collaboratori di Comoli Ferrari. Senza dimenticare, però, che le aziende giocano, su questa partita, un ruolo centrale. Ritengo che oggigiorno adottare uno stile di vita “green“, improntato al rispetto del pianeta, passi da ogni piccola azione, che sia un click di mouse, un prodotto nel carrello o un semplice morsetto. Perché o sei parte della soluzione, o sei parte del problema. Noi di Wago vogliamo essere parte attiva della soluzione".

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