Domenica 21 Luglio 2024

Nexans acquisisce. La Triveneta Cavi: "Un’eccellenza del mercato"

La Triveneta Cavi, leader nella produzione di cavi elettrici, è stata acquisita da Nexans per potenziare l'elettrificazione globale. La società italiana, con una lunga tradizione di innovazione, continuerà a crescere senza riduzioni di personale, puntando su investimenti e sviluppo futuri.

Nexans acquisisce. La Triveneta Cavi: "Un’eccellenza del mercato"

Nexans acquisisce. La Triveneta Cavi: "Un’eccellenza del mercato"

LA TRIVENETA CAVI dal 1965 è una delle più importanti realtà nel mercato europeo della produzione di cavi di bassa e media tensione destinati al settore industriale, domestico, della distribuzione di energia e delle tecnologie rinnovabili. Da oltre 55 anni, La Triveneta Cavi sviluppa cavi elettrici con una produzione totalmente integrata che include cavi energia di bassa tensione, cavi per segnalamento e comando, cavi energia di media tensione, strumentazione e cavi in rame per telecomunicazioni. Questa eccellenza del tutto italiana è appena stata acquisita da Nexans, leader nella transizione energetica globale. L’acquisizione rappresenta un significativo passo avanti nella strategia di Nexans di diventare un pure player nell’elettrificazione.

"L’acquisizione della Triveneta Cavi si inserisce nella strategia di Nexans, comunicata al mercato nel 2021, finalizzata a focalizzarsi sul settore dell’elettrificazione e della fornitura a tutta la sua filiera: produzione-trasporti- e consumo", commenta Nino Cusimano (a sinistra nella foto sopra), General Counsel Nexans e Presidente Triveneta Cavi. Alle sue parole fanno eco quelle di Christopher Guérin, ceo di Nexans: "L’acquisizione è perfettamente in linea con la nostra visione di Nexans come pure player di statura mondiale nell’elettrificazione. Questa operazione rafforza in modo significativo la nostra presenza nel mercato dell’elettrificazione, dove abbiamo già effettuato due acquisizioni negli ultimi due anni, e permette di accelerare la diffusione di nuove offerte sostenibili in settori ad alta domanda. Sono particolarmente lieto di dare oggi il benvenuto nella famiglia Nexans alle competenti professionalità di La Triveneta Cavi".

La Triveneta Cavi ha una lunga tradizione di innovazione, una base industriale e logistica all’avanguardia e un team manageriale esperto, tutti elementi che contribuiranno ad accelerare la creazione di valore del Gruppo nel settore dell’elettrificazione. Fondata in Italia nel 1965 e oggi presente in 30 Paesi, la Triveneta Cavi produce principalmente cavi a bassa tensione per i settori dell’edilizia e delle infrastrutture, sistemi di cavi ignifughi e applicazioni per le energie rinnovabili. L’azienda dispone di una base industriale integrata verticalmente di grande qualità, che comprende tre stabilimenti di produzione di cavi con efficienti piattaforme logistiche, e un impianto d’avanguardia per la trafilatura del filo di rame. L’azienda impiega circa 700 lavoratori altamente qualificati, con un fatturato di oltre 800 milioni di euro negli ultimi dodici mesi. La Triveneta Cavi, con la trafileria di proprietà, le sue tre unità produttive e l’unità logistica completamente automatizzata, dispone di una capacità totale di oltre 130 mila tonnellate annue, servendo più di 30 mercati in Europa, Medio Oriente, Africa e Sud-est asiatico.

Le destinazioni d’uso a cui sono indirizzati i prodotti sono: gli edifici, sia residenziali che commerciali ed industriali; il settore dei trasporti, principalmente nell’ambito dell’industria ferroviaria; le risorse energetiche con un focus particolare sugli impianti elettrici e rinnovabili e sulle infrastrutture energetiche che forniscono prodotti a bassa e media tensione per la rete elettrica; i cavi automazione per costruttori di macchine con soluzioni di cavi custom, secondo specifica del cliente. La costante crescita del fatturato e una politica di investimenti nella ricerca e nei processi produttivi assicurano al cliente un continuo miglioramento degli standard qualitativi dei servizi ed una gamma di cavi elettrici sempre più completa.

"Si tratta di un’azienda di grandissima qualità e esprime un’eccellenza nel mercato in cui opera. Per questo motivo non sono previste riduzioni del personale ma anzi verranno fatti gli investimenti necessari alla sua crescita e sviluppo futuri", dice il presidente, Nino Cusimano. La storia dell’azienda e il suo radicamento sono due dei motivi della sua forza, come sottolinea Nino Cusimano: "Le attività de La Triveneta Cavi nel comparto media tensione si inseriscono in maniera assolutamente complementare alle altre attività che Nexans già deteneva in Italia e rafforzerà la presenza del Gruppo in mercati a valore aggiunto come quello residenziale e commerciale. Inoltre, intendiamo fare de La Triveneta Cavi il punto di riferimento europeo nel comparto dei cavi ignifughi che è un settore in forte espansione".

La dimostrazione è nel fatto che grazie a forniture davvero importati la Triveneta Cavi contribuisce alla costruzione per esempio del Fehmarnbelt Tunnel, il tunnel sottomarino più lungo del mondo. Il progetto renderà il collegamento tra Danimarca e Germania molto più veloce e, grazie alle caratteristiche del progetto, sarà parte della rete di trasporto sostenibile europea del futuro. La Triveneta Cavi, ha inoltre consegnato diversi chilometri di un altro particolare cavo al Nardò Technical Center (Lecce), uno dei più importanti centri di sperimentazione del mondo, dove vanno in scena una vasta gamma di servizi di testing ed ingegneria di alto livello dedicati all’intera industria automotive.

Dal 2012 il Centro Prove leccese è parte integrante di Porsche Engineering Group GmbH, il fornitore di servizi ingegneristici all’interno del gruppo Porsche AG che, da oltre 80 anni, offre servizi di progettazione di altissimo livello a tutti i clienti dell’industria automobilistica e non solo. "La nostra vision è semplice", dice il presidente "Le comunità crescono e si rafforzano anche grazie a noi. Energia e comunicazione sono gli ingredienti che accompagnano il lavoro di oggi e che stimolano quello di domani alla ricerca di un collegamento stretto tra ambiente interno e il mondo che ci circonda".