Mercoledì 19 Giugno 2024

Leader di sostenibilità a livello internazionale

SIT HA SEMPRE GUARDATO con particolare attenzione ai temi della sostenibilità. Un’eccellenza confermata nei giorni scorsi dall’avere ottenuto il rating...

Leader di sostenibilità a livello internazionale

Leader di sostenibilità a livello internazionale

SIT HA SEMPRE GUARDATO con particolare attenzione ai temi della sostenibilità. Un’eccellenza confermata nei giorni scorsi dall’avere ottenuto il rating Gold di EcoVadis, nel quale rientrano solamente il 5% delle aziende a livello globale, percentuale che scende al 2% se si prende in considerazione che il gruppo guidato dall’ad Federico de’ Stefani si posiziona nel 98° percentile delle aziende valutate da EcoVadis, la più importante società internazionale di valutazione della responsabilità sociale d’impresa (in tutto più di 130mila). Con un punteggio complessivo di 77/100, in miglioramento di 14 punti rispetto all’anno precedente, il livello di performance di sostenibilità di Sit è stato giudicato "avanzato", rating che testimonia un approccio strutturato e proattivo alla sostenibilità. Nel dettaglio, il gruppo padovano ha ottenuto punteggi di 80/100 per le categorie "Ambiente" e "Pratiche Lavorative e Diritti Umani" e di 90/100 per quanto riguarda la categoria degli "Acquisti sostenibili". Risultati che, nel suo settore di attività, posizionano Sit nell’1% delle aziende più sostenibili.

Sempre in tema di sostenibilità, nel recente cda che ha approvato il progetto di bilancio per il 2023, Sit ha presentato un’esaustiva panoramica delle attività svolte e dei risultati raggiunti nell’anno, tra cui spicca il rinnovo della certificazione della Parità di genere rilasciata da un ente di certificazione indipendente, e la pubblicazione della Carbon Footprint di organizzazione. In particolare sul fronte ambientale è stata implementata una nuova policy di sostenibilità con il 45% di stabilimenti produttivi certificati ISO 14001, la Carbon Footprint di organizzazione misurata con ISO 14064-1 e verificata da una parte terza, oltre il 25% di fornitori strategici valutati nel progetto di procurement sostenibile e il 100% di prodotti della business unit Heating&Ventilation compatibili con green gas (idrogeno verde e biometano). Per quanto riguarda la sostenibilità sociale invece tra i vari interventi spiccano le oltre 35mila ore di formazione erogate, le oltre 140mila ore di smart working, il 56% di donne nel gruppo e il 59% dei dipendenti che ha partecipato a corsi di sviluppo professionale. Infine in tema di governance si evidenziano le nuove policy whistleblowing e anticorruzione.

A. Pe.