Venerdì 12 Aprile 2024

Fratelli Rosina pionieri della tintura ecologica

È STATA LA PRIMA azienda tessile in Italia ad aver conseguito, nell’ormai lontano 2000, la certificazione ambientale denominata Emas (letteralmente,...

È STATA LA PRIMA azienda tessile in Italia ad aver conseguito, nell’ormai lontano 2000, la certificazione ambientale denominata Emas (letteralmente, ‘eco-managament e sistema di audit’), uno strumento volontario che consente alle imprese di valutare e migliorare le proprie performance in relazione all’impatto sull’ambiente. La tintoria Fratelli Rosina, che ha sede a Milano e vanta un’antica tradizione di nobilitazione tessile (la sua fondazione risale al 1921), ha dato prova di indubbia lungimiranza, tanto più in un’epoca in cui le preoccupazioni per l’inquinamento derivante dalle attività produttive erano ancora prerogativa di una nicchia limitata di persone. E non risultavano fra le priorità dell’agenda pubblica come accade oggi. L’azienda – punto di riferimento per le griffe che, proprio in questa città, presentano le proprie collezioni – si dedica alla tintura di tessuti, sia in fibre naturali che sintetiche, avvalendosi di macchinari all’avanguardia in ogni fase del processo produttivo e limitando il più possibile il proprio impatto sull’ambiente.

Nel settore della produzione di moda il processo di tintura e finissaggio dei tessuti è quello che più spesso finisce sul banco degli imputati, specialmente per la propria natura ‘water-intensive’: consuma, infatti, notevoli quantità di acqua. Non solo: l’acqua utilizzata dev’essere correttamente smaltita, essendo stata in contatto con vari tipi di sostanze chimiche, dai coloranti ai mordenti. Anche in questo caso, la storica tintoria lombarda si è dimostrata sostenibile ante litteram: già negli anni Sessanta, infatti, si era dotata di un depuratore delle acque reflue e di un moderno sistema di abbattimento dei fumi.

Sarà anche per questa ragione, nonché per la cura maniacale del dettaglio e per lo standard qualitativo elevato dei propri prodotti, che la tintoria vanta persino un ‘royal wedding’ fra le proprie credenziali: grazie all’indiscutibile know-how nella tintura di pizzi e tulle, l’azienda ha partecipato alla realizzazione dell’abito da sposa indossato da Kate Middleton – principessa del Galles e moglie dell’erede al trono William - nel 2011. L’abito, un’iconica creazione della stilista Sarah Burton per Alexander McQueen, è tuttora in mostra a Buckingham Palace ed è la classica incarnazione del ‘vestito da favola’, quello che ogni donna desidererebbe per il giorno del fatidico "sì".

m. d. f.

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