Giovedì 20 Giugno 2024

Braga Moro trasforma la sosta in occasione per fare ricarica

BASTA CON L’ANSIA da ricarica della batteria dell’auto elettrica. E ogni momento si sosta diventa buono per caricare (o cedere)...

Braga Moro trasforma la sosta in occasione per fare ricarica

Braga Moro trasforma la sosta in occasione per fare ricarica

BASTA CON L’ANSIA da ricarica della batteria dell’auto elettrica. E ogni momento si sosta diventa buono per caricare (o cedere) energia. Il sistema, che verrà interamente realizzato in Italia, ha come primario obiettivo quello di invertire il paradigma della ricarica spostando al centro di tutto “la persona“ con le sue esigenze primarie, e non la “rete di ricarica“ per annullare l’energy anxiety. Il tutto grazie a un sistema intelligente basato su una rete che utilizza blockchain e IA, in cui tutti gli elementi risultano ottimizzati per il prelievo e la cessione di energia e nella quale ogni nodo è considerato come elemento di una piattaforma smart e collaborativa che mette a disposizione l’ energia quando non viene utilizzata. È questo uno dei principali obiettivi del prototipo MO.S.E.C. (acronimo di MOdular Smart Ev Charger) realizzato da Braga Moro Sistemi di Energia – ricavi per 7 milioni di euro di cui 3 dall’estero, circa 3 milioni di portafoglio ordini, 25 addetti e tra i clienti Saudi Electricity Company, DEWA (Dubai Electricity and Water Authority) e ADNOC (Abu Dhabi National Oil Company) - azienda specializzata nella produzione di sistemi di alimentazione in AC e DC per i comparti Telecomunicazione, ICT, Energy ed Industry. Il prototipo verrà realizzato in partnership con la Zerodivision e il CeRSITeS - Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica e Sostenibile dell’Università La Sapienza di Roma ed ha ottenuto un finanziamento della Regione Lazio per progetti altamente innovativi. Il MO.S.E.C. incorpora tecnologie che consentono, attraverso algoritmi avanzati di Machine Learning ed Intelligenza Artificiale, una gestione intelligente ed ottimizzata della ricarica di auto elettriche per passare da una logica “charge driven“ che condiziona l’utilizzo dell’auto in base alla necessità di ricaricare ad una logica “life driven“ basata, cioè sulle esigenze personali dell’utilizzatore.

Infatti, con il MO.S.E.C. il conducente sfrutterà “inconsciamente“ ogni momento della sua sosta per ricevere (o cedere) energia dalle postazioni di ricarica. Le singole transazioni energetiche vengono gestite attraverso una blockchain progettata ad hoc per "notarizzare", cioè per assicurare che quanto registrato e condiviso sia certo e inalterabile. Il progetto nasce dalla volontà di Braga Moro di entrare da protagonista, attraverso una visione pionieristica, nel mondo dei sistemi di ricarica per veicoli elettrici. Infatti, già da alcuni anni l’azienda collabora con prestigiose istituzioni nella sperimentazione di sistemi modulari per la gestione ed ottimizzazione dei flussi energetici in nano, micro e più in generale smart grid, cioè reti per la gestione e la condivisione di energia. MO.S.E.C. nasce dall’esperienza di oltre 50 anni di Braga Moro nei sistemi di alimentazione energetica e dalla collaborazione con Zerodivision e CeRSITeS - Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica e Sostenibile del’Università La Sapienza. Parallelamente al MO.S.E.C. l’azienda annuncia l’avvio della collaborazione con Cipierre Elettronica (www.cipierre.it), azienda che da oltre 30 anni si occupa di progettazione, ispezione e collaudo oltra a una vasta gamma di lavorazioni per schede elettroniche. La partnership permetterà a Braga Moro di integrare i componenti CIPIERRE nei propri prodotti e di offrire ai clienti una filiera interamente controllata in modo diretto garantendo massima affidabilità nelle consegne e prontezza d’intervento per qualsiasi necessità.

"L’obiettivo del MO.S.E.C. è quello di permettere a tutti, grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate e dell’esperienza in campo energetico di Braga Moro e dei suoi partner, di godere dei vantaggi della mobilità elettrica senza la costante preoccupazione della ricarica. Un passo in avanti che riteniamo possa dare una grande spinta alla diffusione dei veicoli elettrici – spiega Andrea Passanisi (nella foto sopra), amministratore delegato di Braga Moro – e quasi la metà del nostro fatturato è realizzata all’estero e Arabia Saudita ed Emirati Arabi sono mercati strategici per Braga Moro e nei quali i nostri prodotti, ideati e realizzati in Italia, supportano le attività di grandi aziende come Saudi Electricity Company, DEWA - Dubai electricity and water authority, ADNOC -Abu Dhabi National Oil Company. I sistemi di alimentazione Braga Moro inoltre sono utilizzati dall’infrastruttura energetica della città futuristica araba di Neom da 500 miliardi di dollari". Le principali attività svolte consistono nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la conversione ed alimentazione di sistemi tecnologici altamente complessi e nella consulenza ad ampio raggio nel campo della conversione ed alimentazione di energia per sistemi tecnologici. E "l’azienda – anticipa Passanisi - sta valutando già da qualche mese l’apertura di nuove sedi produttive in Bahrein e Arabia Saudita e, a tale proposito sono in corso proprio in questi giorni incontri istituzionali di alto livello con enti governativi e ministeri".

La filosofia a cui si ispira la Braga Moro prende spunto da tre concetti chiave che permettono gestione "sostenibile" e "circolare" dell’energia: lo storage modulare applicato al fotovoltaico domestico ed alle colonnine di ricarica intelligenti; l’utilizzo efficiente dell’energia; l’impatto ambientale ridotto. Per consentire una gestione energetica sostenibile e circolare Braga Moro sta sviluppando progetti in collaborazione con primari centri di ricerca (tra cui l’Università la Sapienza di Roma – Dipartimento DIET/POMOS), relativi ad innovative soluzioni di energy storage per applicazioni su EV Charger e FV domestico. Relativamente all’impatto ambientale, infine, Braga Moro da sempre pone massima attenzione alla tutela dell’ambiente e persegue obiettivi di rispetto del territorio, con particolare attenzione alle procedure di smaltimento dei rifiuti.