Domenica 19 Maggio 2024

Aep Ticketing. Solutions, per viaggiare contactless

CON PIÙ DI 32 MILIONI l’anno, uno staff di 120 persone e clienti in tutto il mondo, si attesta come...

Aep Ticketing. Solutions, per viaggiare contactless

Aep Ticketing. Solutions, per viaggiare contactless

CON PIÙ DI 32 MILIONI l’anno, uno staff di 120 persone e clienti in tutto il mondo, si attesta come una delle aziende leader nel campo della bigliettazione elettronica per i mezzi di trasporto pubblico. È la Aep Ticketing Solution di Signa (Firenze), che negli ultimi anni ha registrato importanti novità, sviluppando sistemi sempre più innovativi per pagare il biglietto tramite carte bancarie direttamente alla validatrice sul bus o al tornello della metro. Da dicembre 2021, pur mantenendo la gestione dello stesso gruppo di imprenditori che l’ha creata e fatta crescere, è entrata a far parte del gruppo internazionale Modaxo. Negli ultimi mesi quindi, alla guida dell’azienda è arrivato un nuovo amministratore delegato, Alessandro Sansone (nella foto sopra), ingegnere meccanico, classe 1972, con un passato in Westinghouse Electric Company, Honeywell, Philips e Skf.

Qual è la vostra storia?

"L’azienda è nata nel 1998 a Signa dove ha ancora la sede principale, mentre le altre sono a Milano, Genova e Brescia. Siamo leader nel campo della bigliettazione elettronica, con oltre 600 clienti nel trasporto pubblico in tutto il mondo. Contando terzisti e consulenti esterni, diamo lavoro complessivamente circa 170 persone. Aep si è occupata dapprima solo della progettazione e produzione di apparati. Nel 2008 quindi ha deciso di entrare nel settore dei sistemi con la suite applicativa “ET - The Easy Ticketing”. Nel 2016 ha acquistato da Finmeccanica (oggi Leonardo) il ramo d’azienda “Monetica”, operante dal 2002 nel settore della bigliettazione elettronica, per poi diventare parte alla fine dell’anno scorso del gruppo Modaxo".

Qual è il vostro attuale core business?

"Si articola in tre settori: la realizzazione di grandi sistemi software per la gestione della bigliettazione elettronica a livello di comunità urbane e regionali; gli apparati elettronici, sempre per la bigliettazione elettronica, quali validatrici, computer di bordo, attrezzature per le biglietterie e per il personale di verifica, macchine di vendita self-service; i servizi per l’installazione, la manutenzione e la gestione dei sistemi di bigliettazione. Uno dei nostri più grandi successi è stato l’introduzione del pagamento con carte bancarie direttamente alla validatrice sul bus o al tornello del metro, in accordo al modello “Transit” di Transport for London".

Con il suo arrivo in Aep, su quali linee di sviluppo intende puntare?

"Sono arrivato qui dopo aver conosciuto l’azienda dai clienti, che la indicavano come leader italiana. Aep è stata la prima, in Italia, a puntare sui pagamenti contactless nel trasporto pubblico, ben cinque anni fa. Oggi, il mio primo obiettivo è ottenere un buon consolidamento, a partire da Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Piemonte. Vorrei poi che crescesse in altri mercati come quello francese in cui siamo già entrati, e in Tanzania, dove siamo arrivati da poco. Il fatto di appartenere a un gruppo internazionale come Modaxo è sicuramente un aiuto importante perché ci permette di beneficiare delle strutture delle consociate. Un terzo obiettivo importante è rinverdire lo spirito pionieristico che ha consentito ad Aep di essere sempre un passo avanti agli altri. Negli ultimi anni sono stato molto vicino al mondo del nucleare e soprattutto a quello dell’O&G, nei quali partecipare a gare d’appalto e prendere commesse è all’ordine del giorno. Questa esperienza è stata fondamentale per la mia selezione in Aep e credo potrà essere molto utile".

Quali sono secondo lei i punti di forza di Aep?

"Una profonda conoscenza tecnica della materia, un Dna pionieristico, ma anche la curiosità dei dipendenti di innovare e innovarsi continuamente. E poi, una presenza capillare sul territorio con forti referenze e l’appartenenza a un gruppo consolidato".

Come vede il futuro della bigliettazione?

"Non dimentichiamo che fino a pochi anni fa, per salire su un mezzo di trasporto pubblico, si dovevano cercare edicole o tabaccherie aperte per acquistare i titoli di viaggio. Oggi siamo in un’altra era. Lo smartphone è un supporto che facilita le attività quotidiane e nel futuro ci saranno tecnologie sempre più user-friendly, aiutandoci a ottimizzare tempo e risorse nella vita quotidiana".

Saremo sempre più digitali e contacless?

"Ne siamo convinti: non a caso siamo stati i primi a usare il conctactless, portandolo già cinque anni fa a Milano. Crediamo che questo sia indiscutibilmente il futuro, ma non da solo. Ci saranno anche varie App, sempre più integrate. Attualmente siamo gli unici con Vts, un plug in che consente di adeguare e integrare qualunque apparato e app del telefonino al motore tariffario in essere. In tutta questa continua evoluzione resterà comunque anche il biglietto cartaceo, ma sarà sempre più residuale".

In italia come siamo messi a innovazione?

"Dipende da regione a regione. Le aree del Nord Italia sono più avanti, anche per motivi numerici e legati alle caratteristiche del territorio. Però, nel complesso, l’Italia non sfigura in termini di innovazione rispetto al resto dell’Europa".

Progetti in arrivo?

"Questo sarà l’anno in cui copriremo tutta Milano con la nostra presenza. Puntiamo, inoltre, a confermare sul territorio italiano il nostro potenziale e a consolidarci come corporate, aprendo le strade dei mercati internazionali secondo strategie studiate e non casuali. Non ultimo, l’appartenere a un gruppo internazionale solido e innovativo, come la Modaxo, facente parte della CSI Inc., aiuta anche la sostenibilità finanziaria e la sua crescita. Cerchiamo infine collaboratori: quest’anno assumeremo l’8% di persone in più in Italia e abbiamo in previsionedei potenziali inserimenti anche all’estero".

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