A volte scherza con i suoi dipendenti. "Io senza di voi sarei nessuno. Voi senza di me sareste ciò che siete oggi, l’unica differenza è che lavorereste altrove…". Fabrizio Bernini (nella foto a destra) è sempre partito da un presupposto. "La persona è il vero capitale di un’azienda. Se un imprenditore non lo capisce è meglio che cambi mestiere". Una convinzione che lo accompagna dal 1985, anno in cui ha fondato Zucchetti Centro Sistemi (Zcs) e momento in cui è cominciato un lungo percorso che ha portato una micro-impresa familiare specializzata in software a diventare una realtà manageriale multi-business proiettata nei mercati internazionali.

Questa è oggi Zcs, nel 2000 entrata a far parte del Gruppo Zucchetti. Bernini, che nel 2017 è stato nominato cavaliere del lavoro da Sergio Mattarella, numero uno di Confindustria Arezzo, ha il merito di aver tenuto la sua ‘creatura’ al passo con i tempi. Anzi, ha fatto di più: in ambito tecnologico bisogna essere precursori e la società con sede in Valdarno – e uffici decentrati in Emilia (Parma), in Sardegna (Sassari, Nuoro e Cagliari) e a Perugia, oltre ad aziende in Piemonte e Lombardia – è riuscita a farlo. "Abbiamo sempre puntato su innovazione e ricerca" spiega il presidente.

L’ultima sfida si chiama Zcs People, realtà che si pone come riferimento nel mondo dello human resource management. Ancora una volta, al centro c’è il capitale umano. "Comprenderne il valore, riconoscere il talento, coltivarlo e saperlo accrescere è una leva strategica di innovazione e competitività" dice Bernini. Ciò che nasce è un centro di competenza gestionale che va a coprire tutte le aree funzionali dell’Hr management. Dal punto di vista societario risale a qualche giorno fa la costituzione di Hr Factory, società nata dall’incontro di Zcs con Pc System di Bientina (Pisa), entrata a far parte insieme ad Hrz Milano del maggiore network Zucchetti Hr: una struttura che dà vita al più importante centro di eccellenza del settore in Italia con oltre 100 persone, di cui 70 risorse tecniche e 20 informatori tecnologici, in 9 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. La consulenza applicativa di Zcs People è trasversale nell’ambito dell’Hr management e tocca tutti gli ambiti, dalla gestione della forza lavoro all’amministrazione, fino alla selezione del personale e alla gestione della sicurezza.

"La pandemia – osserva Bernini – ha accelerato notevolmente il processo di trasformazione digitale. Questo genera opportunità, che bisogna saper recepire. Innovazione, ecosostenibilità ed economia circolare sono i pilastri sui quali progettare il futuro delle imprese mettendo al centro le persone". Quelle impegnate in Zucchetti Centro Sistemi – che ha chiuso il 2019 con un fatturato di 88 milioni e supererà i 100 nel 2020 – sono per lo più giovani: oltre il 55% dei 300 dipendenti appartiene alla categoria dei millennial. "I giovani – l’istantanea del presidente – portano freschezza e idee. Ai ragazzi chiedo innanzitutto quali sono le loro passioni: è questo a fare la differenza". Zucchetti Centro Sistemi è partner tecnologico di oltre 10mila imprese alle quali offre soluzioni integrate software e hardware. L’azienda è articolata in cinque business unit (software, automazione, sanità, robotica ed energie rinnovabili) che nascono "dall’esigenza di diversificare ed estendere il know-how accumulato nella progettazione di software gestionali ad ambiti diversi e complementari, con l’obiettivo di garantire l’eccellenza dell’offerta su tre fronti: informatica, elettronica e meccanica". Un tratto distintivo è il made in Italy, in alcuni casi il made in Tuscany. "Da anni l’Italia è in competizione con altri Paesi, il virus ha riportato tutti allo stesso punto: alla ripartenza – ragiona il presidente di Zcs – sarà la creatività, insieme alla voglia di imporsi, a dare una marcia in più. E nessuno ha la creatività degli italiani, questo all’estero ci viene riconosciuto".

Giuseppe Catapano