Martedì 16 Aprile 2024

Kering: ricavi in calo del 10% nel primo trimestre 2024, pesa Gucci (-20%)

Prosegue il momento negativo del colosso del lusso, che anticipa alcune cifre rispetto al calendario finanziario

Francois-Henri Pinault assiste a una sfilata accanto ad Anna Wintour (Ansa)

Francois-Henri Pinault assiste a una sfilata accanto ad Anna Wintour (Ansa)

Parigi, 19 marzo 2024 – Che il 2024 si presentasse fin dai primi mesi come un anno difficile per il lusso internazionale si immaginava e si mormorava a labbra strette. Ora a darne la conferma per primo è il gruppo Kering capitanato dal presidente e Ceo Francois-Henri Pinault. In una nota diffusa dopo la chiusura della Borsa il gruppo francese spiega che nel corso di un semestre che si immaginava difficile si stima già che nel primo trimestre di questo 2024 si registra un –10% di vendite in rapporto a quelle dell’anno scorso negli stessi primi mesi dell’anno. “Questa stima riflette poi una flessione più marcata per Gucci – sta scritto nel comunicato diffuso da Kering – in particolare nell’area dell’Asia-Pacifico.Rispetto al 2023 il giro d’affari di Gucci nel primo trimestre 2024 si attesta sul –20%”.

Un risultato che preoccupa non c’è che dire e che il Gruppo Kering mette subito sul piatto della crisi internazionale del lusso che si espande a macchia d’olio su vari altri brand, anche concorrenti e di altri grandi gruppi della moda e del lifestyle. Sempre nella nota si sottolinea che la collezione Gucci Ancora sia stata disponibile nei negozi solo a metà febbraio ed essenzialmente nel pret-à-porter. Ma nonostante questa data di arrivo in boutique non si perde l’ottimismo e si spera nella ripresa delle vendite di Gucci nel corso dei prossimi mesi.

Il Gruppo Kering comunque pubblicherà le cifre di affari del primo trimestre del 2024 il 23 aprile prossimo dopo la chiusura della Borsa.

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