Domenica 23 Giugno 2024

Investire per affittare conviene ancora

L'analisi del mercato delle locazioni del 2023 evidenzia un aumento degli affitti per motivi personali ed economici, con una preferenza per contratti transitori e bilocali. Milano e Bologna prime per affitti lavorativi, Verona e Torino per studenti.

INVESTIRE nel mattone per avere un reddito con l’affitto conviene? La risposta sembra positiva se si guarda proprio all’andamento del mercato delle locazioni. L’analisi dei contratti di locazione stipulati attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa nel 2023, evidenzia come il 65,6% di affitti riguardi la scelta abitativa per motivi personali oppure per esigenze economiche, un 25,5% di contratti è stato invece stipulato da lavoratori trasfertisti e un 8,9% dagli studenti universitari contro il 7,6% del 2022. Tra le metropoli, le città in cui è stata l’anno scorso più alta la percentuale di chi affitta per motivi di lavoro ci sono Bologna (52,8%), Bari (42,9%), Milano (40,8%) e Firenze (36,2%). Per quanto riguarda l’affitto a studenti universitari invece le città più attive sono Verona (32,9%), Torino (29,6%), Milano (19,4%) e Firenze (19%). A Milano rispetto al 2022 è scesa la percentuale di affitti a studenti passata dal 25,7% al 19,4%, mentre la quota di affitti a lavoratori trasfertisti è stata in lieve aumento.

Per quanto riguarda la tipologia dei contratti, l’anno scorso si sono ulteriormente ridotti quelli a canone libero (passati dal 51,9% del 2019 al 42,3% del 2023) mentre c’è stato un importante aumento della percentuale di contratti a carattere transitorio (da 18,4% a 29,1%). L’aumento dei contratti a carattere transitorio è correlato a un crescente apprezzamento per tipologie contrattuali più brevi e flessibili, ma anche dall’aumento della presenza di studenti universitari. I contratti a canone concordato hanno registrato invece una contrazione (28,6%), mentre nei tre anni precedenti superavano il 30-31%.

L’analisi delle grandi città mostra come a Bologna e a Milano ci sia una netta prevalenza del contratto a canone libero (rispettivamente 77,8% e 62,3%), mentre a Roma è il contratto a canone concordato ad essere più utilizzato (64,1%). Le città con le percentuali più alte di contratti a carattere transitorio sono Bari (40%), Verona (38,3%) e Milano (36%). Infine, il taglio di appartamento più ricercato per l’affitto è il bilocale con il 37,8% delle scelte, seguita dal trilocale con il 31,2%. Ma l’anno scorso c’è stato anche un progressivo aumento della percentuale di affitti di monolocali salita di due punti al 9,5%. Infine, la maggior parte degli inquilini (47,2%) ha un’età compresa tra 18 e 34 anni.

A. Pe.