Lunedì 20 Maggio 2024

Discipline Stem. Banca Ifis misura il loro impatto sulla sostenibilità

AUMENTARE L’INCLUSIONE lavorativa e ridurre la disparità di genere, favorendo l’accesso femminile a percorsi di studio tradizionalmente maschili come quelli...

Discipline Stem. Banca Ifis misura il loro impatto sulla sostenibilità

Discipline Stem. Banca Ifis misura il loro impatto sulla sostenibilità

AUMENTARE L’INCLUSIONE lavorativa e ridurre la disparità di genere, favorendo l’accesso femminile a percorsi di studio tradizionalmente maschili come quelli STEM. È questo uno dei progetti che sostiene Kaleidos, il social impact lab di Banca Ifis fortemente voluto dal presidente Ernesto Fürstenberg Fassio. Nell’ambito delle proprie iniziative sociali, la challenger bank mestrina promuove la Summer Stem Academy, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Alumni Scuola Galileiana di Studi Superiori dedicata alla valorizzazione delle discipline Stem come acceleratore professionale per le nuove generazioni. Il progetto coinvolge ogni anno 20 studenti e studentesse del IV anno delle scuole superiori provenienti da tutta Italia in un percorso composto da lezioni e approfondimenti in diverse discipline come matematica, fisica, chimica, passando per data analysis, blockchain e riflessioni sulle soft skills.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’Italia risulta maglia nera a livello mondiale. Se, infatti, da un lato è vero che le discipline STEM sono storicamente appannaggio dei maschi, è anche impossibile non notare come solo il 16,5% delle donne italiane si laurea in facoltà scientifiche (dati Istat) contro una media globale del 28,8%. Secondo una ricerca del Miur, inoltre, un fattore cruciale di questo gap è rappresentato dall’assenza di modelli di riferimento in grado di guidare le scelte delle giovani donne.

Proprio per questo motivo, attraverso il proprio social impact lab a cui ha legato un piano di investimenti triennale di 7 milioni di euro, Banca Ifis ha scelto di sostenere l’impegno di un’Associazione che promuove l’esempio come prima testimonianza per stimolare la riflessione sulle materie STEM. Il sostegno all’associazione e l’erogazione di borse di studio non sono le uniche due componenti dell’iniziativa sviluppata da Banca Ifis.

L’istituto ha anche applicato a questa iniziativa il Modello di Misurazione d’Impatto realizzato dalla Banca con Triadi, spin-off del Politecnico di Milano, è stato possibile renderne misurabile l’impatto sociale. Si è riusciti, in poche parole, a tradurre la dimensione “Sociale” – da sempre considerata intangibile - in un set di obiettivi molto concreti e risultati tangibili. Il modello si basa su cinque componenti specifiche, ovvero“Risorse impegnate”, “Attività”, “Prodotti”, “Risultati” e “Impatti”. E una sua parte integrante è la “Teoria del Cambiamento”, attraverso cui si identificano gli indicatori che possono essere misurati e i risultati ottenuti. Il risultato finale del modello è il valore monetario del cambiamento generato dal progetto, espressione inequivocabile della sua efficacia, al pari dell’utile generato da una società.

Analizzando il progetto Summer STEM Academy – che riguarda due dei Sustainable Development

Goals dell’Agenda Onu 2030 (Inclusione lavorativa ed empowerment giovanile) si è visto come il

valore sociale generato abbia più che raddoppiato l’investimento economico di Banca Ifis. Il moltiplicatore di impatto sociale, infatti, è risultato essere 2,4. Nel dettaglio, l’impatto sociale misurato da Banca Ifis è il risultato della combinazione di due elementi di monetizzazione del valore generato: il maggiore beneficio retributivo generato da una laurea in materie STEM e il contributo al bilancio pubblico grazie al più alto gettito fiscale (IRPEF) di una professione STEM.

In tal senso, particolarmente significative risultano le risposte alle interviste condotte sul campione di studenti beneficiari di borsa di studio. Queste, infatti, hanno evidenziato che ben l’81% degli studenti partecipanti afferma che il progetto ha influenzato la propria scelta del percorso di studi tecnico – scientifico; il Il 50% ha dichiarato di aver realizzato una forte crescita personale; mentre ben il 58% ha dichiarato di aver acquisito competenze trasversali. Non è un caso che una iniziativa come questa sia portata avanti da una Banca come Ifis per la quale il sostegno alle donne e il miglioramento del loro equilibrio vita-lavoro è uno dei pilastri dell’azione sociale. Banca Ifis è stata, infatti, la prima banca italiana certificata per la parità di genere dal Winning Women Institute e ha ottenuto la certificazione nazionale sulla parità di genere UNI/PdR 125:2022. Ad oggi, infatti, più del 50% degli oltre 2mila dipendenti della Banca è di

genere femminile, con una sostanziale parità di genere anche nel Cda e una percentuale superiore alla media di settore nel top management. A queste risorse, inoltre, Banca Ifis dedica iniziative ad hoc per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo con progetti legati alla genitorialità (Ifis Parenthood), all’empowerment femminile (Meet your Accelerator), alla formazione specifica su tematiche D&I e alla tutela del benessere psico-fisico (WelfareCare).

E, a proprio su quest’ultimo fronte, lo scorso anno la Banca ha organizzato un vero e proprio roadshow delle sedi su tutto il territorio italiano con una clinica mobile equipaggiata per la prevenzione del tumore al seno. Attraverso mammografie ed ecografie, la clinica mobile è riuscita a visitare ben 900 donne tra dipendenti e parenti dei dipendenti: un segno concreto di come Banca Ifis, attraverso la sostenibilità, intenda contribuire a migliorare la vita dentro e fuori una azienda.

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