Dimenticare l’alluvione con i fondi agevolati

"IN EMILIA ROMAGNA stiamo facendo fronte all’emergenza derivante dall’alluvione, sostenendo le imprese con strumenti già operativi". Fabio Petri, presidente di...

"IN EMILIA ROMAGNA stiamo facendo fronte all’emergenza derivante dall’alluvione, sostenendo le imprese con strumenti già operativi". Fabio Petri, presidente di Artigiancredito, conferma in questo modo un impegno che la struttura del consorzio ha comunque già attivato. "Artigiancredito - dice Petri - per le imprese dell’Emilia Romagna è al lavoro con strumenti agevolativi, attraverso fondi per l’abbattimento totale degli interessi e prestiti ponte che servono alle imprese per attaccarsi ai ristori. Questo anche grazie alla Regione Emilia Romagna, che ha messo a disposizione risorse per l’abbattimento degli interessi tramite il fondo Fomiti, gestito direttamente da Artigiancredito". Il lavoro di Artigiancredito non si ferma comunque alle emergenze.

"Abbiamo - spiega ancora Petri - una serie di prodotti che possono essere rinnovati da parte delle realtà produttive grazie alla nostra garanzia. Inoltre la Regione Emilia Romagna ha attivato da novembre il fondo multiscopo, per investimenti delle Pmi, con abbattimento del costo degli interessi e gestione diretta, anche in questo caso, da parte di Artigiancredito". Che, una volta di più, si rivela player fondamentale in materia di misure agevolative e garanzia della distribuzione dei fondi disponibili. Oltre a questo, Artigiancredito è operativo su una serie di opportunità per le piccole e medie imprese. "Dal leasing al factoring sul portale digitale fino al diretto abbinato alla legge Sabatini per gli investimenti o al noleggio dell’energia", specifica il Presidente Petri. Il 2023 che sta per chiudersi rappresenta comunque un’altra annata positiva per Artigiancredito che punta a consolidare la propria posizione, senza rinunciare alla crescita.

"Aumenteremo ancora il numero dei soci, che sta crescendo a ritmo di circa mille l’anno. Passeremo dai 117mila del 2022 agli oltre 118mila a fine 2023. I dati dei volumi saranno sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Tenendo presente che in tutto il 2023, in modo particolare negli ultimi sei mesi, si è registrato un forte calo delle concessione alle piccole e medie imprese - che in alcuni casi ha sfiorato il 24 per cento - mantenere stabile il nostro dato a fronte di un mercato che recede rappresenta sostanzialmente un segno positivo dell’attività di Artigiancredito".

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