Generali conferma la strategia e gli obiettivi del piano triennale al 2021, malgrado il Covid. E ha pronti altri 2,5 miliardi da spendere in nuove acquisizioni future (dopo averne già investiti 1,6 miliardi). A due anni dalla presentazione del piano il ceo del gruppo assicurativo, Philippe Donnet (foto), nel corso dell’Investor Day in versione...

Generali conferma la strategia e gli obiettivi del piano triennale al 2021, malgrado il Covid. E ha pronti altri 2,5 miliardi da spendere in nuove acquisizioni future (dopo averne già investiti 1,6 miliardi).

A due anni dalla presentazione del piano il ceo del gruppo assicurativo, Philippe Donnet (foto), nel corso dell’Investor Day in versione online, può ribadire i target di un utile per azione in crescita fra il 6 e l’8% l’anno, dividendi in aumento nell’arco del triennio a 4,5-5 miliardi con un payout del 55%-65%, regolatori permettendo visto che Eiopa e Ivass hanno impedito al Leone di distribuire entro dicembre la seconda tranche della cedola. Il rendimento per gli azionisti, il Roe, è previsto sopra l’11,5% come nel 2019, prima che nel 2020 venisse impattato dagli effetti della pandemia e da oneri non ricorrenti. È andata bene anche sul fronte del taglio del debito, pari a 1,9 miliardi grazie all’obiettivo centrato in anticipo rispetto al piano. Lo stesso è avvenuto per la riduzione dei costi da 200 milioni: altri 100 saranno tagliati l’anno prossimo. No comment, invece, sulle indiscrezioni riguardo una eventuale cessione di Banca Generali, controllata al 50,1% dal Leone.

Riguardo allo shopping, dopo gli 1,6 miliardi investiti "in una decina di piccole e medie acquisizioni", sono pronti altri 2,5 miliardi "destinati ad altre acquisizioni in linea con la nostra strategia. Stiamo studiando opportunità ma al momento non abbiamo target in mente", indica Donnet sottolineando che la qualità vale più delle dimensioni. Interpellato poi su una eventuale salita in Cattolica, dove Generali ha puntato 300 milioni per una quota del 24,4%, il ceo afferma che "riguardo al successivo aumento capitale non abbiamo obblighi, decideremo quando sarà necessario".