La Bce lascia i tassi invariati e annuncia il taglio dello stock dei titoli pubblici nel 2024. Chiusura positiva per la Borsa di Milano

Le Borse europee in rialzo dopo la decisione della Banca centrale europee che ha rivisto al ribasso le stime del Pil per i prossimi anni. Lagard: “Sono in fase di guarigione dal Covid, non sono contagiosa”

Roma, 14 dicembre 2023 – Nessuna sorpresa dalla riunione del Consiglio direttivo della Bce che ha deciso – come già la Fed e la Bank of England – di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Ma nella nota che annuncia la scelta l'Eurotower osserva come "l'inflazione, pur essendo diminuita negli ultimi mesi, tornerà probabilmente a registrare un temporaneo incremento nel breve periodo".

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La presidente della Bce, Christine Lagarde con una sciarpa per i postumi del Covid
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Perché Lagarde indossava uno sciarpone al consiglio della Bce

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Le notizie in diretta

17:38
Rendimenti in calo per i Titoli di Stato

Rendimenti in calo per i titoli di Stato: quello del Btp decennale è sceso al 3,80%. A fronte del rendimento al 2,12% di quello dell'omologo titolo tedesco, lo spread con il Bund si è così ridotto sotto i 170 punti base, a 168 punti, nel giorno della riunione di Boe e Bce che hanno deciso di lasciare invariati i tassi d'interesse.

16:54
Chiusure positive per le borse europee

Borse europee positive nel finale nel giorno dei tassi invariati di Boe e Bce, ma con la presidente Christine Lagarde che promette di "non abbassare la guardia" sull'inflazione. Un discorso, quello di Lagarde, che ha frenato l'entusiasmo della mattinata a seguito dei prossimi tagli annunciati ieri dalla Fed per il 2024. la migliore è Londra (+1,15%), seguita da Madrid (+0,65%), Parigi (+0,57%) e Milano (+0,22%), mentre Francoforte cede lo 0,09%. In rialzo il Dow Jones e il Nasdaq a New York. Contrastati il greggio (+3,63% a 71,98 dollari al barile) e il gas naturale (-2,62% a 34,88 euro al MWh). Bene l'oro (+0,3% a 2.040,16 dollari l'oncia), in calo il dollaro a 0,9 euro, 0,78 sterline e 89,48 rubli, mentre il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi scende a 167,7 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 12 punti al 3,8% e quello tedesco di 4,5 punti al 2,12%.

16:46
La Borsa di Milano chiude in positivo

Dopo una giornata con un apertura in netto rialzo, un attenuazione durante la giornata fino a virere in territorio negativo poco dopo l'annuncio della Bce sui tassi, la Borsa di  Milano ha chiuso in positivo con il Ftse Mib a +0,21%

16:29
L'euro ai massimi sul dollaro: si cambia a 1,10

L'euro è balzato ai massimi da fine novembre dopo che la Bce, pur confermando i livelli dei tassi di interesse ha mostrato un atteggiamento meno morbido sui futuri tagli, rispetto a quello mostrato ieri dalla Federal Reserve statunitense. Nel pomeriggio la valuta unica si scambia a 1,0995 dollari, sui massimi da fine novembre, mentre prima delle decisioni dell'istituzione si attestava a 1,0903.  La presidente della Bce, Christine Lagarde ha affermato che di tagli dei non si è assolutamente parlato alla riunione del direttorio di oggi e che "non bisogna abbassare la guardia".

15:24
La Borsa di Milano vira in negativo

La Borsa di Milano vira in negativo sulla scia delle parole della presidente della Bce, Chrstine Lagarde, giudicate piu' da 'falco' rispetto alla nota diffusa al termine del direttivo. La numero uno dell'Eurotower ha escluso che si sia parlato di taglio dei tassi e ha esortato a non abbassare la guardia contro l'inflazione. A pagare dazio e' soprattutto il comparto bancario, con Bper giu' del 7,16%, Mps del 6,53%, Unicredit del 4,90% e Banco Bpm del 4,67%. Brilla invece Tim, nel giorno del cda, che sale del 5,02%. Acquisti anche sui sanitari con Diasorin su dell'8,98% e Amplifon del 4,37%. Tra gli industriali bene Cnh Industrial che avanza del 6,07%. 

14:58
Wall Street apre in rialzo

Avvio di seduta intonato al rialzo a Wall Street, dove prosegue il mood positivo all'indomani del rally che ha fatto seguito alla riunione della Fed. A una ventina di minuti dall'inizio delle negoziazioni, l'indice Dow Jones Industrial guadagna lo 0,26%, lo S&P 500 sale dello 0,64% e il Nasdaq segna +0,75%. Ieri, nell'ultimo meeting del 2023, la Fed ha deciso di confermare i tassi sul dollaro al 5,25%-5,50%. Quanto alle prospettive, dalle tabelle previsionali pubblicate dalla Federal Reserve è emerso che la maggioranza dei componenti del direttorio prevede per il 2024 tagli complessivi ai tassi tra 50 e 100 punti base. Il presidente della Fed Powell è rimasto prudente sul futuro della politica monetaria, ma si è abbastanza sbilanciato nell'indicare che ora "riteniamo probabile che i nostri tassi di interesse siano al picco di questo ciclo". Oggi è toccato alla Bank of England e alla Bce riunirsi. Entrambe, come era nelle attese, hanno deciso a loro volta di mantenere invariati i tassi d'interesse.

14:52
Piazza Affari in rialzo, ma frena nel finale

Piazza Affari in rialzo nel finale di seduta anche se lontana dai massimi toccati nelle primissime fasi di scambi. Il mercato aveva beneficiato questa mattina dell'orientamento della Fed che ha lasciato i tassi invariati (come previsto) ma ha fatto sapere che l'anno prossimo li tagliera' almeno tre volte, una in piu' delle attese, mettendo cosi' la parola fine a due anni di strette monetarie. A raffreddare gli entusiasmi la presidente della Bce, Christine Lagarde, che nella conferenza stampa successiva alla riunione che come da attese ha confermato i tassi al 4,5%, ha conservato l'approccio da falco spiegando che oggi non si e' discusso di tagli e che "c'e' un ampio spazio" per mantenerli ai livelli attuali. Il Ftse Mib sale dello 0,23% a quota 30.355 punti.

14:38
Lagarde: "Abbiamo visto riduzione dei profitti aziendali"

"Abbiamo visto una riduzione della crescita dei profitti aziendali nel corso del 2023, era al 2,4% e ora è all'1,4%. Se questo trend sarà confermato, ed è una grande incognita, allora le ipotesi che avevamo incluso nelle nostre stime troveranno conferme e questa sarà un'ottima notizia per l'inflazione. Tuttavia per ora non abbiamo abbastanza dati ma li avremo". Lo ha detto la presidente della 
Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte rimandando dunque ai dati dei primi mesi del 2024 che potranno determinare la risposta di politica monetaria della banca centrale europea. Cop

14:30
Lagarde: "Non prevediamo una recessione"

Alla Bce "non abbiamo una recessione nel nostro scenario previsionale di base. E non puntiamo a provocare una recessione. Il nostro obiettivo è la stabilità dei prezzi". Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.

14:21
Lagarde: "Riduzione su Pepp a larga maggioranza"

La decisione del board della Bce di ridurre il piano Pepp di reinvestimenti di titoli a metà 2024 è stata presa «da una larga, larga maggioranza. Lo afferma la presidente  Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa dove ha sottolineato come »alcuni avrebbero preferito una diversa tabella di marcia«. 

14:20
Lagarde: "Oggi non abbiamo parlato di taglio dei tassi. C'è margine per mantenimento"

Al Consiglio direttivo di oggi alla Bce "non abbiamo assolutamente discusso di tagli dei tassi". Lo ha riferito la presidente della Bce, Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo. Piuttosto si parlava finora di aumenti ai tassi e "tra aumenti e tagli ci sta tutta una fase, non passi dallo stato solido a quello gassoso senza prima attraversare lo stato liquido", è l'immagine che ha usato. 

14:12
Lagarde: "Non è il momento di abbassare la guardia"

Riferendosi alle politiche della Bce in materia di tassi di interesse Christine Lagarde durante la conferenza stampa ha detto: "Dovremmo abbassare la guardia? No, assolutamente no". "Le nostre decisioni - ha ribadito - dipendono dai dati, non dal tempo".

14:08
Lagarde: "Attuale livello tassi adeguato per inflazione al 2%"

 "Riteniamo che i tassi siano a livelli che, se mantenuti per una durata suffciente, contribuiranno a portare l'inflazione al nostro obiettivo". Lo ha detto la presidente della  Bce Christine Lagarde in conferenza stampa

14:06
Lagarde: "Rischi per la crescita orientati al ribasso"

I rischi per la crescita economica restano orientati al ribasso. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte spiegando che l'espansione economica potrebbe risultare inferiore se gli effetti della politica monetaria si rivelassero più forti delle attese. Inoltre l'indebolimento dell'economia mondiale potrebbe pesare sulla crescita. La guerra ingiustificata della Russia contro l'Ucraina e il tragico conflitto causato dagli attacchi terroristici in Israele sono le principali fonti di rischio geopolitico. Per converso, l'espansione economica potrebbe rivelarsi maggiore delle attese se, grazie alla perdurante tenuta del mercato del lavoro e all'incremento dei redditi reali, famiglie e imprese riacquistassero fiducia e aumentassero la spesa, oppure se l'economia mondiale crescesse più di quanto atteso.

14:05
Cala lo spread

Cala lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi dopo l'annuncio della Bce, con il mercato pronto a scommettere sui futuri tagli al costo del denaro. Il differenziale si attesta a 165 punti, contro i 176 della vigilia, con il rendimento dei Buoni italiani in caduta al 3,778% dal 3,934% della chiusura di ieri.

14:03
Lagarde: "Procedere rapidamente per accordo su Patto di Stabilità"

Nell'Unione europea è importante procedere "rapidamente" a concordare la riforma del Patto stabilità e di crescita. Lo ha ribadito la presidente della Bce, Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.

13:58
Lagarde: "Porteremo inflazione sotto il 2%"

"Siamo determinati ad assicurare che inflazione torni al nostro target del 2% in modo tempestivo". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa.

13:57
Lagarde: "Inflazione in calo progressivo nel 2024"

"L'inflazione di fondo ha registrato un'ulteriore flessione ma le pressioni interne sui prezzi rimangono elevate, principalmente per effetto della forte crescita del costo del lavoro per unità di prodotto». Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte aggiugendo che l'inflazione calerà in modo graduale nel corso del 2024 per poi arrivare vicino al target nel 2025, anno per il quale le nuove stime  Bce vedono un +2,1% con un +1,9% nel 2026.

13:56
Lagard: "Crescita economia eurozona resterà contenuta nel breve"

Gli esperti dell'Eurosistema si attendono che la crescita economica resti contenuta nel breve periodo. Oltre questo orizzonte, l'economia dovrebbe segnare una ripresa per effetto dell'incremento dei redditi reali – poiché le famiglie beneficiano del calo dell'inflazione e dell'aumento delle retribuzioni – e del miglioramento della domanda esterna». Lo ha detto la presidente della 
Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte.

13:54
Lagard: "Sono in via di guardigione dal Covid, non sono contagiosa"

Scusandosi per la bassa tonalità della sua voce, la presidente della Bce, Christine Lagarde ha riferito di essere "in via di guarigione dal Covid" durante la conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo. "Ma non sono contagiosa", ha precisato. Lagarde ha voluto comunque partecipare in presenza all'incontro.

13:50
Borse europee in rialzo

Indici in rialzo per le principali borse europee dopo le decisioni della Boe e della Bce di lasciare invariati i tassi d'interesse, così come la Fed nella vigilia, in concomitanza con l'annuncio di 3 tagli nel corso del 2024. Positivi i future Usa in linea con il nuovo record registrato ieri a Wall Street. La migliore in Europa è Londra (+1,82%), seguita da Parigi e Madrid (+1,2% entrambe), Francoforte (+0,57%), che nella mattinata ha registrato un nuovo record sopra i 17mila punti, e Milano (+0,32%). Contrastati il greggio (+1,57% a 70,55 dollari al barile) e il gas naturale (-1,36% a 35,33 euro al MWh), così come l'oro (+0,1% a2.036,36 dollari l'oncia) e l'acciaio (-1,08% a 3,947 dollari la tonnellata). In calo il dollaro a 0,91 euro, 0,78 sterline e 89,63 rubli, mentre il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi si riduce a 172,2 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 12,3 punti al 3,79% e quello tedesco di 9,4 punti al 2,07%.

13:45
L'inflazione tornerà a crescere nel breve periodo

"L'inflazione, pur essendo diminuita negli ultimi mesi, tornerà probabilmente a registrare un temporaneo incremento nel breve periodo". E' quanto si legge nella nota diffusa al termine del direttivo della Bce. In particolare, sottolinea l'Eurotower, 

13:42
La Bce taglia le stime del Pil

I tecnici della Bce hanno rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica dell`area euro per quest`anno, allo 0,6%, e per il prossimo, allo 0,8%, mentre hanno confermato al +1,5% l`attesa di crescita del Pil dell`area sul 2025, indicando lo stesso livello anche sul 2026. Lo scorso settembre la Bce aveva rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica dell`area euro allo 0,7% su quest`anno, al +1% sul 2024 e al +1,5% sul 2025

13:41
Riduzione del Pepp dal 2024

La Bce reinvestirà il capitale rimborsato sui titoli in scadenza del Programma di acquisto per l'emergenza pandemica (Pepp) soltanto nella prima parte del 2024. Nella seconda parte dell'anno il consiglio direttivo intende ridurre il portafoglio del Pepp di 7,5 miliardi di euro al mese, in media, e terminare i reinvestimenti nell'ambito di tale programma alla fine del 2024. Lo ha deciso il board della Bce. 

13:40
Inflazione in calo nel 2024 e 2025

Le nuove proiezioni macroeconomiche di dicembre dello staff Bce indicano un tasso di inflazione al 5,4% nel 2023, al 2,7% nel 2024, al 2,1% nel 2025 e all'1,9% nel 2026. Rispetto all'esercizio di settembre, sono state riviste al ribasso le proiezioni per il 2023 e soprattutto per il 2024. L'inflazione di fondo - rileva il comunicato Bce - ha registrato un'ulteriore flessione. Ma le pressioni interne sui prezzi rimangono elevate, principalmente per effetto della forte crescita del costo del lavoro per unità di prodotto. Gli esperti dell'Eurosistema si attendono che l'inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porti in media al 5,0% nel 2023, al 2,7% nel 2024, al 2,3% nel 2025 e al 2,1% nel 2026. A settembre le stime per l'inflazione core erano state per un 5,1% nel 2023, un +2,9% nel 2024 e un +2,2% nel 2025.

13:30
La Bce ha deciso: tassi invariati

La Bce ha deciso di lasciare i tassi d'interesse invariati. Il tasso sui rifinanziamenti principali resta fermo al 4,50%, quello sui depositi al 4%, e quello sui prestiti marginali al 4,75%. È la seconda pausa consecutiva nel ciclo di rialzi cominciato a luglio 2022

12:29
Piazza Affari in rialzo in attesa delal Bce

Piazza Affari in rialzo al parziale di metà seduta anche se non sui massimi toccati nelle primissime fasi di scambi. Il mercato beneficia dell'orientamento della Fed che ha lasciato i tassi invariati, come previsto, ma ha fatto sapere che l'anno prossimo li taglierà almeno tre volte, una in più delle attese, mettendo cosi' la parola fine a due anni di strette monetarie. Il Ftse Mib sale dello 0,35% a quota 30.411 punti. Adesso l'attenzione e' tutta rivolta alla Bce che, a sua volta, fornirà le proprie indicazioni di politica monetaria.

12:21
Bof segue la Fed, tassi invariati

La Bank of England (BoE) ha lasciato oggi invariati i tassi d'interesse britannici al 5,25%, per il secondo mese di fila e dopo 14 rialzi consecutivi adottati in chiave anti inflazione. La decisione, attesa, s'allinea a quella di ieri della Fed negli Usa. Viene dunque rinviato all'anno nuovo il possibile avvio d'una riduzione dei tassi (ai massimi da 15 anni nel Regno Unito) invocata da settori del business, del mondo del lavoro e dello stesso partito conservatore di governo di Rishi Sunak per cercare di ridare ossigeno alla crescita dell'economia. Tanto più dopo il dato a sorpresa sul calo del Pil di ottobre dello 0,3%.

11:05
Titoli di Stato, rendimenti dei Btp in picchiata

I tassi dei titoli di Stato sono in picchiata libera dopo le ipotesi della Fed di un allentamento nel 2024 della stretta monetaria. Sui mercati si scommette su una posizione analoga anche per la Bce con un taglio dei tassi l'anno prossimo pari a 157 punti base. Lo spread tra Btp e Bund dopo un avvio in calo è stabile a 170 punti. Il rendimento del decennale italiano scende di 17 punti base al 3,74%. In calo anche il Bund tedesco al 2,04% (-12 punti base). In decisa flessione la Spagna al 3,01% (-15 punti) e la Grecia al 3,24% (-14 punti).

09:45
Borse europee positive

L'Europa prosegue in rialzo in attesa delle decisioni della Bank of England e della Bce sulla politica monetaria, attese in giornata. Gli investitori scommettono su un taglio dei tassi nel 2024 e i rendimenti dei titoli di Stato registrano un forte calo. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,0901 sul dollaro. L'indice Stoxx 600 sale dell'1,1%. A metà mattinata avanzano Londra (+1,7%), Parigi (+0,9%), Francoforte (+0,8%) e Madrid (+0,7%). I listini sono spinti dal comparto immobiliare (+5,4%), con l'aspettativa di una riduzione dei tassi sui mutui. Acquisti anche per il lusso (+2,3%), le auto (+1,7%) ed i tecnologici (+1,9%). Positive le utility (+1,6%), con il prezzo del petrolio che inverte la rotta rispetto all'avvio.

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