Assegno unico 2024, di quanto aumentano gli importi con la rivalutazione

Per chi già lo ha recepito nel 2023 non serve compilare una nuova domanda ma aggiornare l’Isee. Come funzionano gli aumenti

Assegno unico, in arrivo il primo pagamento 2024
Assegno unico, in arrivo il primo pagamento 2024

Roma, 11 gennaio 2024 – Assegno unico più ricco nel 2024. A causa dell’inflazione è stata fissata la rivalutazione del 5,4% del beneficio mensile destinato alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni o disabili. In Italia ne hanno usufruito lo scorso anno circa 6,6 milioni di nuclei familiari per un totale di quasi 10 milioni di figli. Chi già percepiva l'assegno nel 2023 non deve presentare una nuova domanda per il 2024, a meno che non debba comunicare qualche variazione, come per esempio la nascita di un nuovo figlio, e purché la domanda non sia nello stato di decaduta, revocata, rinunciata o respinta. E’ però indispensabile comunicare il nuovo Isee ai fini del calcolo dell’importo, se non si vuole incorrere in eventuali riduzioni. Per ottenerlo occorre compilare la Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica, inoltrandola all'Inps, tramite il portale dell'Isee precompilato o rivolgendosi ai centri di assistenza fiscale.

I nuovi importi dell'assegno

Per effetto dell'inflazione, saliranno sia l'importo minimo che massimo dell'assegno unico e universale. Nel 2024 la quota più alta dell’assegno unico scatterà sotto la soglia Isee di 17.090,61 euro, dai 16.215 euro del 2023. Si passerà così dai 189,20 euro massimi a figlio del 2023 a 199,4 euro per figlio, circa 10 euro in più. La quota minima mensile, che si applicherà alle famiglie con un Isee superiore a 45.575 euro, salirà invece da 54 a 57,2 euro per figlio. Aumenteranno anche le maggiorazioni. Per chi ha Isee più basso le maggiorazioni per chi ha più di due figli porteranno l’assegno all’importo di 96,9 euro, a 119,6 euro per i figli non autosufficienti fino ai 21 anni, 108,2 euro per i figli con disabilità grave sotto i 21 anni, 94,9 euro per i figli con disabilità media fino ai 21 anni.

Quando viene pagato l'assegno

In assenza di variazioni da comunicare, il primo assegno dell'anno arriverà sui conti correnti delle famiglie tra il 17 e il 19 gennaio 2024. Sono state fissate fino a giugno 2024 le date di pagamento. Le successive saranno dunque:

  • 16, 19, 20 febbraio;
  •  18, 19, 20 marzo;
  •  17, 18, 19 aprile;
  •  15, 16, 17 maggio;
  • 17, 18, 19 giugno.

Chi invece ha presentato una nuova domanda, di norma riceverà il pagamento della prima rata nell’ultima settimana del mese successivo alla domanda, con l’accredito dell’importo delle rate spettanti in caso di conguaglio, sia a credito sia a debito.

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